19/05/2026 ALBIGNASEGO – Non c’è pace per la parrocchia di San Lorenzo di Albignasego che dopo lo scandalo legato al parroco accusato di non aver rispettato il celibato, adesso si trova ad affrontare gli arresti domiciliari in canonica dell’ex professore di religione accusato di molestie. Divisa la comunità, preoccupati i genitori della scuola dell’infanzia che hanno scritto una lettera al vescovo Claudio Cipolla. || “Sono come san Lorenzo sulla graticola”. Pronuncia questa unica frase per raccontare il suo stato d’animo davanti ai cronisti il parroco di San Lorenzo di Albignasego. Nella canonica, ora agli arresti domiciliari, vive Francesco Saviane, 37 anni, accusato di molestie su sette minorenni. Divisa la comunità con persone che sostengono il parroco e altre molto preoccupate per la presenza di Francesco Saviane in luoghi frequentati da minori come la scuola dell’infanzia. I genitori della scuola dell’infanzia, preoccupati, hanno scritto una lettera indirizzata al vescovo di Padova mons. Claudio Cipolla, al vice sindaco reggente di Albignasego Gregori Bottin, alla parrocchia stessa e attendono risposte e rassicurazioni. Chiamato in causa, il comune di Albignasego, che domenica prossima andrà a elezioni, affida a un comunicato alcune precisazioni confermando che nei giorni di chiusura delle scuole per seggi elettorali, il 25 e 26 maggio, il centro ricreativo organizzato in collaborazione con la parrocchia per bambini e ragazzi è confermato e affidato come da programma alla cooperativa Jonathan. A urne chiuse, la nuova amministrazione assumerà, se necessario, le iniziative per dimostrare la vicinanza alle famiglie della comunità. (Servizio di Chiara Gaiani)


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