18/05/2026 MARGHERA – E’ stato portato in carcere il 36enne bengalese presunto responsabile dello stupro di una connazionale 17enne mamma di un bimbo di pochi mesi. || I Carabinieri di Marghera con i colleghi di Mestre, su delega della Procura hanno portato in carcere il 36enne bengalese, presunto responsabile della “violenza sessuale aggravata” nei confronti di una connazionale 17enne, mamma di un bimbo di pochi mesi. Il provvedimento arriva dopo l’indagine scaturita dalla denuncia della 17enne, lo scorso 10 maggio, quando si è presentata nella caserma di Marghera dicendo di essere stata violentata la sera prima dal coinquilino nell’abitazione dove lei viveva col marito, il figlio e altri connazionali. La vittima aveva riferito che il 36enne era entrato nella sua camera da letto, dove lei stava giocando col bimbo, con la scusa di riscuotere il pagamento delle spese domestiche e, dopo essersi sincerato che il marito non fosse in casa, l’aveva bloccata sul letto con la forza costringendola a un atto sessuale. Poco prima dello stupro, la 17enne aveva anche tentato di contattare telefonicamente il marito ma il 36enne le aveva strappato il cellulare, lanciandolo sotto il letto per impedirle di chiedere aiuto. Approfittando poi di un momento di distrazione, la ragazza è riuscita a scappare col figlio e contattare il marito che nel frattempo ha chiamato i Carabinieri.Alla luce dei fatti commessi e per evitare la reiterazione del reato, il 36enne, arrestato, è stato portato nella Casa Circondariale di Santa Maria Maggiore. (Servizio di Ilaria Marchiori)
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