11/05/2026 VENEZIA – Campagna elettorale sempre più accesa a Venezia, tra video choc, accuse e toni ritenuti violenti e minacciosi. A scatenare le ultime polemiche, il video pubblicato su Facebook da un veneziano che aizza il proprio rottweiler contro il volantino di due candidati del Pd || «Meritate di morire sbranati vivi, sorci», si rivolge così nel video pubblicato sulla sua pagina Fb un veneziano che aizza il suo rottweiler contro il volantino elettorale di Margherita Fonte e Mattia Costantini: candidati del Pd che stanno valutando azioni di tutela legale, anche in sede penale. Immediata la condanna bipartisan. Dal comitato elettorale di Venturini l’invito a respingere «ogni linguaggio d’odio e qualsiasi intimidazione politica», mentre Matteo Bellomo, coordinatore della campagna di Andrea Martella sindaco, parla di episodio «gravissimo e intollerabile».Ma nelle stesse ore a far discutere è stato anche un altro video diffuso sui social. Questo, ispirato ai film epici sui guerrieri spartani, con riferimenti ad alleanze considerate “pericolose”. Toni che hanno provocato nuove reazioni indignate, compresa quella di Matteo Secchi, candidato della lista Venezia è Tua, a sostegno di Andrea Martella, che chiede di «abbassare il livello dello scontro politico». Una tensione che arriva dopo le polemiche dei giorni scorsi per le immagini di kalashnikov e fucili pubblicate sulla pagina Facebook di un cittadino bengalese che invitava a votare Pd. – Intervistati MATTEO SECCHI (CANDIDATO VENEZIA E’ TUA) (Servizio di Annamaria Parisi)


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