02/05/2026 VENEZIA – Le dimissioni improvvise della giuria costringono la Fondazione a rivedere il proprio cerimoniale. I Leoni d’oro verranno assegnati a novembre anziché sabato prossimo. || Le dimissioni improvvise della giuria internazionale alla sessantunesima Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia costringono la fondazione a rivedere il proprio cerimoniale. Il 9 maggio ci sarà una semplice apertura della mostra al pubblico, senza alcuna cerimonia ufficiale a Ca’ Giustinian. I giurati si sono dimessi in blocco, anche il ministro ai Beni culturali Alessandro Giuli non sarà a Venezia. Dunque nessuna consegna dei premi che invece saranno assegnati, contrariamente al normale protocollo, dai visitatori in novembre alla fine della mostra. Per l’ente culturale era impossibile nominare una nuova giuria, in quanto i profili erano stati individuati e scelti dalla compianta curatrice, poco prima della sua prematura scomparsa. Il team organizzativo sta comunque lavorando alla vernice, da martedì a venerdì, e per il pubblico. Pietrangelo Buttafuoco, in un’intervista a un giornale straniero, si è definito un uomo libero. Nessuna volontà di polemizzare con il ministero. Fonti a lui vicine ribadiscono che Pietrangelo Buttafuoco non ha alcuna intenzione di dimettersi. L’invio di ispettori in Laguna è stato vissuto come un ulteriore oltraggio alla città di Venezia. Buttafuoco continua a lavorare alacremente in silenzio alla vernice. E da lunedì finalmente a parlare sarà anzitutto l’arte con un’anteprima, poi da martedì a venerdì la vernice per stampa e addetti ai lavori. Da sabato apertura al pubblico fino a novembre. (Servizio di Lorenzo Mayer)


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