27/04/2026 MESTRE – “Il Partito Democratico a Venezia apre le porte del Comune all’islam più radicale”. A dirlo, l’europarlamentare leghista Cisint, questa mattina a Mestre, dopo la diffusione dei volantini, con i vari candidati, scritti in bengalese. || Dopo la candidatura di numerosi rappresentanti della comunità islamica, e la diffusione di volantini scritti in bengalese, dove si chiede di votare per loro in nome di Allah, l’europarlamentare leghista Cisint, è tornata a Mestre per ribadire la contrarietà del partito alla realizzazione della moschea in Via Giustizia a Mestre perché, evidenzia, in queste modalità non è integrazione.“Chi si presterà a questo gioco, continua l’ex sindaca di Monfalcone, non ha capito che verrà soltanto usato come cavallo di Troia per entrare in Comune” e, conclude. – Intervistati ANNAMARIA CISINT (EUROPARLAMENTARE LEGA) (Servizio di Ilaria Marchiori)


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