18/04/2026 BELLUNO – Nuovi scenari per la viabilità del Nord-Est, tra holding autostradale e prolungamento della Valdastico fino a Trento Sud. Ma mentre si progettano collegamenti strategici, la provincia di Belluno resta senza uno sbocco diretto. || Si ridisegna la mappa delle infrastrutture nel Nord-Est, dopo l’incontro al Vinitaly tra il ministro Matteo Salvini, il governatore del Veneto Alberto Stefani e il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti. Sul tavolo, la nascita di una holding autostradale e il prolungamento della Valdastico con sbocco a Trento Sud.Ma dal Bellunese arriva una voce critica.Il nodo resta la marginalità del territorio. Nonostante gli investimenti sulla ferrovia e gli interventi legati alle Olimpiadi, come le varianti alla statale Alemagna, la provincia di Belluno continua a non avere un collegamento autostradale diretto. Una condizione che pesa sulla mobilità quotidiana di cittadini e imprese, ma anche sul turismo.Una criticità che si traduce in disagi concreti: tempi di percorrenza più lunghi, difficoltà nei collegamenti con le aree produttive e minore attrattività del territorio. – Intervistati DARIO SCOPEL (COORDINATORE PROVINCIALE FORZA ITALIA BELLUNO) (Servizio di Tiziana Bolognani)
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