17/04/2026 LIDO DI VENEZIA – Continua ad essere monitorata la situazione dei feriti nel crollo di un solaio all’ex caserma Pepe del Lido di Venezia. In cantiere sono verifiche in corso da parte degli enti preposti. || Migliorano le condizioni dei quattro operai rimasti feriti nel crollo di un solaio all’ex caserma ” Pepe” di San Nicolò al Lido di Venezia. Per il paziente ricoverato al Civile di Venezia è già stata sciolta la prognosi e a breve, nei prossimi giorni, potrebbe essere dimesso. Per i pazienti ricoverati all’Angelo di Mestre restano in Rianimazione, ma non sarebbero in pericolo di vita. Nei prossimi giorni si andrà verso uno scioglimento della prognosi che resta riservata, per loro due e anche per l’operaio più grave ricoverato a Treviso. Si tratta di operai della ditta Costruzioni Iannini dell’Aquila. Il primo lotto dei lavori, propedeutici, si è già concluso. Quando si è verificato il crollo non c’erano lavori in corso ma un sopralluogo in vista della seconda parte dei lavori, quella più consistente, che dovrebbe iniziare in autunno verso ottobre. Quinti, quanto successo, non dovrebbe rallentare i lavori. Il cantiere è promosso dall’università di Ca’ Foscari che anche in mattinata ha ribadito la propria vicinanza ai feriti. L’impresa in cantiere aveva tutti i dispositivi di sicurezza regolarmente adottati e anche questo ha evitato quella che poteva essere una strage.  La Cgil del Veneto, in una nota, ha parlato di un aprile nero per quanto riguarda le cadute dei tetti, ribadendo l’urgenza di investire sulla sicurezza. Il progetto alla Pepe è molto ambizioso. – Intervistati EMILIO GUBERTI (PRESIDENTE MUNICIPALITA’ LIDO E PELLESTRINA) (Servizio di Lorenzo Mayer)


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