11/04/2026 FARRA DI SOLIGO – Assemblea dei soci della latteria di Soligo questa mattina all’Auditorium di Farra. Tutti segnali piu’ che positivi nel bilancio della cooperativa fondata oltre 140 anni fa. Presidente Brugnera che sulla crisi del latte polemicamente chiama in causa anche alcuni allevatori che, non saprebbero programmarsi. || E’ sotto il segno dell’ottimismo il bilancio 2025 della latteria di Soligo. A sottolinearlo il presidente Lorenzo Brugnera nel corso dell’assemblea dei soci, 130 tra Veneto e Friuli , che si e’ svolta all’auditorium di Farra di Soligo. Del resto il +12,14% fatturato rispetto all’anno precedente il Margine Operativo Lordo, salito a 2.551.443 euro e più che raddoppiato rispetto al 2024 descrivono una societa’ cooperativa ben diversa rispetto a quella presa in mano da Brugnera nel 1999.Come prodotti di punta, oltre al Grana padano, all’Asiago e al Montasio c’e’ la Casatella Trevigiana, prima dop rilasciata ad un formaggio molle come la mozzarella prodotta nello stabilimento lungo il Soligo. Una cooperativa che punta molto anche sul latte uht e alta qualita’ con un aumento nelle vendite di quasi il 20%. Torna l’utilizzo del burro con vendite cresciute di quasi il 18%, bene anche la panna cresciuta di oltre il 10%. Questo si traduce in sostegno ai soci allevatori che hanno conferito quasi 900 mila ettolitri, con una remunerazione media di 69 centesimi al litro, decisamente meglio dei 20 con i quali viene pagato il latte spot che sta compromettendo il mercato del latte. Un tema sul quale Brugnera chiama in causa tutti e non solo chi ci specula nella produzione di formaggi. – Intervistati LORENZO BRUGNERA (Presidente Latteria di Soligo) (Servizio di Lucio Zanato)


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