11/03/2026 BELLUNO – Ddl stupri e direttiva europea sulla parità salariale: al Giovanni XXIII confronto organizzato da Cgil, Cisl, Uil di Belluno con il proprio coordinamento donne e politiche di genere in occasione della Giornata internazionale della donna. || La parità di genere, le differenze salariali, le disuguaglianze, la lotta contro la violenza alle donne non sono battaglie da relegare all’8 marzo. Il coordinamento donne e politiche di genere di Cgil, Cisl, Uil l’ha affermato al convegno unitario dedicato a due temi di forte attualità e rilevanza sociale: il disegno di legge che dovrebbe riformare il codice penale sulla violenza sessuale, il cosiddetto Ddl stupri, e la direttiva europea sulla parità salariale.In particolare viene contestata la norma che esclude dalle regole le aziende che hanno meno di 100 dipendenti, quindi la stragrande maggioranza del comparto produttivo a livello nazionale. Giurisprudenza a scarto ridotto, che fa fare un passo indietro.Al convegno, gli espert hanno affrontato i temi da un punto di vista tecnico e giuridico, per offrire strumenti di lettura chiari e operativi a chi lavora così come ai cittadini e alle cittadine. Perchè l’informazione, la comprensione e la cultura diffusa siano le leve principali per l’emancipazione delle donne e la tutela dei loro diritti. – Intervistati SONIA BRIDDA (SEGRETERIA UIL VENETO), ESMERALDA RIZZI (POLITICHE DI GENERE CGIL NAZIONALE), ROBERTA BARBIERI (SEGRETERIA CISL BELLUNO TREVISO) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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