26/01/2026 QUINTO DI TREVISO – Un rimprovero, poi la violenza. A Quinto di Treviso un 79enne, malato oncologico e cardiopatico, sarebbe stato aggredito da un corriere durante una consegna. Il figlio racconta l’accaduto, senza mostrarsi, per tutelare il padre. Indagano i Carabinieri. || Non si fa vedere in volto, parla a nome del padre. Lo fa per proteggerlo.E’ il figlio di un anziano 79enne a raccontare quanto sarebbe accaduto sabato mattina, alle 11.30, a Quinto di Treviso. Una consegna di pacco postale che, secondo la famiglia, si sarebbe trasformata in un’aggressione. L’anziano esce e lo rimprovera. Da lì nasce una discussione che, sempre secondo il suo racconto, degenera rapidamente. Il 79enne, malato oncologico e cardiopatico, finisce in ospedale: cinque giorni di prognosi per escoriazioni. Evidenti i segni sul collo. Sta meglio, ma è profondamente provato, soprattutto a livello morale e psicologico. A interrompere la violenza sono le urla della moglie e di una signora che allarmata decide di intervenire, redarguisce il corriere, che infastidito decide di allontanarsi sgommando. Il fatto è stato denunciato ai Carabinieri, che ora indagano. Il corriere di circa 35 anni, al momento, non è stato identificato. Poste Italiane, contattata, esprime rammarico e si scusa, precisando che il servizio di consegna è esternalizzato. Una vicenda che fa arrabbiare famigliari e residenti: un anziano fragile, aggredito davanti alla propria casa, per un pacco lanciato oltre il cancello. (Servizio di Nicola Marcato)


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