25/01/2026 TREVISO – E’ morto all’età di 85 anni Toni Follina, figura cardine dell’urbanistica veneta, progettista della Pescheria e del Sant’Artemio. Il sindaco Conte: «professionista capace di innovare rispettando i luoghi e l’identità culturale e storica» || Treviso e la Marca piangono la morte del noto architetto trevigiano Toni Follina, mancato sabato scorso all’età di 85 anni . Nella sua lunga carriera, ha firmato opere che hanno ridefinito e disegnato il volto di piazze ed opere nel territorio trevigiano, in Italia e anche all’estero. «A Treviso e nella Marca ha lasciato segni indelebili con interventi entrati di diritto nella storia della Città, tra cui la nuova Pescheria, San Parisio, la sede della Provincia di Sant’Artemio e la nuova abside di Santa Caterina, inaugurata pochi anni fa. Progetti che testimoniano la sua capacità di innovare rispettando i luoghi e l’identità culturale e storica». Quest’addio commosso del sindaco Mario Conte.Nato a Conegliano nel 1941, Follina si è laureato in architettura e in seguito ha frequentato i corsi di scultura all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Ha iniziato a lavorare nel 1961, collaborando negli anni ’70 in Africa e successivamente negli anni ’80 con Silvano Zorzi in Arabia Saudita e in America Latina. Fra i progetti da menzionare la grande biblioteca di Montebelluna del 2002, il municipio di Nervesa della Battaglia e l’ultima in ordine di tempo la nuova piazza pedonale di Mogliano Veneto che va ad aggiungersi a quelle di Oderzo e Possagno. «Voglio esprimere a nome mio e di tutto il Consiglio provinciale il massimo cordoglio per la scomparsa del grande architetto Toni Follina – le parole del presidente della Provincia, Stefano Marcon – un grande uomo, appassionato e visionario, capace di progettare opere rimaste nella storia. (Servizio di Daniela Sitzia)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.