14/01/2026 JESOLO – Ha fatto esplodere il suo ristorante per riscuotere l’assicurazione: arrestato dalla Polizia di Venezia il proprietario 54enne, ritenuto il mandante dell’incendio. Su di lui grava anche una condanna per traffico di droga. || Erano solo alcune delle voci terrorizzate dopo l’esplosione del bar trattoria “Bea Storia” di Jesolo, la sera del 12 giugno scorso. Un boato, poi le fiamme. Secondo la Procura di Venezia il rogo sarebbe stato appiccato per riscuotere il risarcimento assicurativo. Il titolare 54enne, Vincenzo Gargiulo, è stato arrestato dalla Polizia perchè ritenuto il mandante dell’incendio che devastò il locale e in cui rimasero intossicate una decina di persone. L’inchiesta, condotta dagli investigatori della Squadra Mobile di Venezia, ha consentito di raccogliere gravi elementi indiziari nei confronti del padovano titolare del ristorante ritenuto essere l’ideatore ed il mandante dell’incendio messo in atto per ottenere il contributo assicurativo. Dalle indagini emerge che nei confronti dell’indagato, sarebbero state raccolte prove inequivocabili. Eseguiti, inolte, due decreti di perquisizione nei confronti del titolare del ristorante e di un 50enne sospettato di essere l’esecutore materiale dell’incendio. Sul titolare 54enne pendeva già una condanna a 11 anni perchè accusato, quando viveva a Gorizia, di essere il finanziatore di un traffico di droga. (Servizio di Edy Caliman)
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