<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>PAKISTANI &#8211; ANTENNA TRE | Medianordest</title>
	<atom:link href="https://antennatre.medianordest.it/tag/pakistani/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://antennatre.medianordest.it</link>
	<description>TV dell&#039;informazione e dell&#039;intrattenimento del Triveneto</description>
	<lastBuildDate>Sat, 05 Sep 2026 17:45:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.1</generator>
	<item>
		<title>PADOVA &#124; SPEDIZIONE PUNITIVA BLOCCATA DALLA POLIZIA: «C&#8217;E&#8217; TENSIONE TRA PAKISTANI E BENGALESI»</title>
		<link>https://antennatre.medianordest.it/187070/padova-spedizione-punitiva-bloccata-dalla-polizia-ce-tensione-tra-pakistani-e-bengalesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Medianordest]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Sep 2026 17:45:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A3 News - Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[ARCELLA]]></category>
		<category><![CDATA[BANGLADESI]]></category>
		<category><![CDATA[CHIARAGAIANI]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[PADOVA]]></category>
		<category><![CDATA[PAKISTANI]]></category>
		<category><![CDATA[PARCOSANCARLO]]></category>
		<category><![CDATA[POLIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[ROSSELLASALVAN]]></category>
		<category><![CDATA[SPEDIZIONEPUNITIVA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://antennatre.medianordest.it/187070/padova-spedizione-punitiva-bloccata-dalla-polizia-ce-tensione-tra-pakistani-e-bengalesi/</guid>

					<description><![CDATA[05/09/2026 PADOVA &#8211; Stavano per dare vita a una vera e propria spedizione punitiva a colpi di mazze da criquet nei confronti di un pakistano i cinque bengalesi fermati a Padova, nel quartiere Arcella, dalla polizia. I cinque sono stati denunciati. Ai nostri microfoni un testimone: «Sono pakistano, con i bengalesi c&#8217;è tensione in questo &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>05/09/2026  PADOVA &#8211; Stavano per dare vita a una vera e propria spedizione punitiva a colpi di mazze da criquet nei confronti di un pakistano i cinque bengalesi fermati a Padova, nel quartiere Arcella, dalla polizia. I cinque sono stati denunciati. Ai nostri microfoni un testimone: «Sono pakistano, con i bengalesi c&#8217;è tensione in questo momento».  ||  Risse e violenze come queste si consumano quasi ogni giorni qui in questo parco a ridosso della chiesa di San Carlo all&#8217;Arcella. E&#8217; un giovane pachistano a girarci questa testimonianza sperando che finisca questa tensione tra pachistani e bengalesi. Venerdì, all&#8217;una di notte, l&#8217;ennesima zuffa tra un pachistano di 36 anni e un cittadino del Bangladesh di 26 è stata bloccata dagli agenti delle volanti, arrivati dopo che un residente aveva attivato l&#8217;app Youpol. Tutto sembrava finito ma l&#8217;intuito dei poliziotti ha impedito che una banale lite avesse conseguenze peggiori. Un&#8217;ora e mezza dopo, la volante ha fermato per un controllo un&#8217;auto che si aggirava a poca distanza. A bordo cinque bengalesi, anche uno dei due aggrediti di poco prima, con nascoste tra abitacolo e bagagliaio sei mazze da criquet che probabilmente dovevano servire per regolare i conti con il pakistano. Per i cinque è scattata la denuncia per porto di strumenti atti ad offendere. Il questore di Padova Marco Odorisio ha anche attivato la divisione di polizia anticrimine per l&#8217;adozione di misure personali. Ha visto tutto il giovane pachistano. &#8211; Intervistati ROSSELLA SALVAN (Vicepresidente Consulta di Quartiere 2 Nord) (Servizio di   <a href="/redazione/Chiara-Gaiani/">Chiara Gaiani</a>)</p>
<p><iframe title="SPEDIZIONE PUNITIVA BLOCCATA DALLA POLIZIA: «C&amp;apos;E&amp;apos; TENSIONE TRA PAKISTANI E BENGALESI» | 05/09/2026" width="850" height="478" src="https://www.youtube.com/embed/I4pXwHnc2Bg?feature=oembed&amp;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<hr class="wp-block-separator" />
<p>Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l&#8217;utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.<span style="display:none">videoid(I4pXwHnc2Bg)finevideoid-categoria(a3veneto)finecategoria</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TREVISO &#124; 16ENNE VIOLENTATA, IRREPERIBILE UNO DEGLI INDAGATI</title>
		<link>https://antennatre.medianordest.it/158308/treviso-16enne-violentata-irreperibile-uno-degli-indagati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Medianordest]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2025 22:31:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A3 News - Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[16ENNE]]></category>
		<category><![CDATA[A3]]></category>
		<category><![CDATA[DANIELASITZIA]]></category>
		<category><![CDATA[KEBAB]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[PAKISTANI]]></category>
		<category><![CDATA[SESSUALE]]></category>
		<category><![CDATA[TREVISO]]></category>
		<category><![CDATA[TRIBUNALE]]></category>
		<category><![CDATA[VIOLENZA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://antennatre.medianordest.it/158308/treviso-16enne-violentata-irreperibile-uno-degli-indagati/</guid>

					<description><![CDATA[21/10/2025 TREVISO &#8211; 16enne violentata nello scantinato di un kebab. Dopo l&#8217;arresto del presunto aggressore un 27 enne pakistano, la Procura di Treviso ha indagato anche altri due connazionali. Uno di loro però si è reso irreperibile &#124;&#124; Tradita dalla fiducia rivolta ad un amico. La 16 enne ha raccontato agli investigatori di non ricordare &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>21/10/2025  TREVISO &#8211; 16enne violentata nello scantinato di un kebab. Dopo l&#8217;arresto del presunto aggressore un 27 enne pakistano, la Procura di Treviso ha indagato anche altri due connazionali. Uno di loro però si è reso irreperibile  ||  Tradita dalla fiducia rivolta ad un amico. La 16 enne ha raccontato agli investigatori di non ricordare molto di quella notte trascorsa nello scantinato del ristorante etnico. Ma nella sua mente è riaffiorato il ricordo del titolare del kebab sopra di lei. Per questo il 27 enne pakistano accusato di violenza sessuale su minore ora si trova agli arresti domiciliari. Formalmente sono stati indagati per questo terribile episodio alti due connazionali. Un 29enne accusato di concorso morale due è da giorni irreperibile. Si sarebbe allontanato e per il momento avrebbe fatto perdere le sue tracce. Continuano intanto le indagini dei carabinieri per ricostruire quei terribili momenti. La 16enne ha raccontato di aver partecipato ad una manifestazione auto storiche, poi avrebbe avrebbe raggiunto il locale ed avrebbe chiesto il 27enne che conosceva bene di accompagnarla dalla madre. Dopo qualche ora, la giovanissima avrebbe ricontattato l&#8217;uomo perché non riusciva ad entrare in casa. Così il titolare l&#8217;avrebbe portata al locale e l&#8217;avrebbe invitata a dormire nello scantinato dove c&#8217;era un materasso. Nell&#8217;incidente probatorio a cui si è sottoposta la 16enne lo scorso 8 ottobre la ragazza avrebbe detto di essere stata stordita con un drink a base di whisky e coca cola e alcune sigarette di marijuana. Poi il buio, i ricordi diventano vaghi. La mattina seguente ancora in stato confusionale avrebbe aspettato il padre fuori dal locale, infuriato per non essere riuscito a mettersi in contatto con lei per ore. Il papà vedendo però la figlia frastornata ha allertato il 118. Poi la denuncia e le indagini dei carabinieri. Il materassi è stato immediatamente sequestrato. La scientifica sta effettuando degli accertamenti verificare eventuali tracce di dna. (Servizio di   <a href="/redazione/Daniela-Sitzia/">Daniela Sitzia</a>)</p>
<p><iframe loading="lazy" title="16ENNE VIOLENTATA, IRREPERIBILE UNO DEGLI INDAGATI | 21/10/2025" width="850" height="478" src="https://www.youtube.com/embed/q5l20UJgelk?feature=oembed&amp;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<hr class="wp-block-separator" />
<p>Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l&#8217;utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.<span style="display:none">videoid(q5l20UJgelk)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TREVISO &#124; NOVE STRANIERI NELL&#8217;APPARTAMENTO PER DUE: SANZIONI DELLA POLIZIA LOCALE</title>
		<link>https://antennatre.medianordest.it/144118/treviso-nove-stranieri-nellappartamento-per-due-sanzioni-della-polizia-locale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Medianordest]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 May 2025 20:50:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A3 News - Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[A3]]></category>
		<category><![CDATA[DENUNCIADIOSPITALITA]]></category>
		<category><![CDATA[LINAPARONETTO]]></category>
		<category><![CDATA[MARINABONOTTO]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[PAKISTANI]]></category>
		<category><![CDATA[PATRICHANTONELLO]]></category>
		<category><![CDATA[STRISCIALANOTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[TREVISO]]></category>
		<category><![CDATA[VIAMONTELLO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://antennatre.medianordest.it/144118/treviso-nove-stranieri-nellappartamento-per-due-sanzioni-della-polizia-locale/</guid>

					<description><![CDATA[14/05/2025 TREVISO &#8211; In nove in un appartamento in cui dovevano esserci al massimo due stranieri: scattate le sanzioni per il padrone di casa. Intanto dall&#8217;Ater condanna per l&#8217;aggressione alla troupe di Striscia la Notizia a Candelù. &#124;&#124; Nove cittadini pakistani in un appartamento di via Montello dove solamente due residenti, di fatto, erano registrati &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>14/05/2025  TREVISO &#8211; In nove in un appartamento in cui dovevano esserci al massimo due stranieri: scattate le sanzioni per il padrone di casa. Intanto dall&#8217;Ater condanna per l&#8217;aggressione alla troupe di Striscia la Notizia a Candelù.  ||  Nove cittadini pakistani in un appartamento di via Montello dove solamente due residenti, di fatto, erano registrati all&#8217;ufficio Anagrafe. Sono quelli sorpresi dalla Polizia locale di Treviso: sette degli occupanti erano dunque ospitati abusivamente e per il loro connazionale che li aveva presi in casa senza effettuare la prevista denuncia nei termini di legge sono scattati tanti verbali quanti erano gli ospiti non dichiarati. Le sanzioni amministrative elevate ammontano complessivamente a oltre 2mila euro.Ulteriori accertamenti sono ora in corso per capire a che titolo i sette si trovassero nell&#8217;appartamento e se il padrone di casa percepisse un affitto.Basti pensare alla differenza di tariffa tra due e nove occupanti. I controlli della Polizia locale in materia di presenze illegali nel territorio sono quotidiani. Non si tratta, in questo caso, di occupazione abusiva, ma di omessa denuncia di ospitalità. Ma il tema casa è caldo e lo conferma l&#8217;aggressione a Maserada sul Piave alla troupe della trasmissione &#8220;Striscia la notizia&#8221; da parte di una famiglia rom che malgrado lo sfratto esecutivo si rifiuta da due anni di restituire l&#8217;alloggio al legittimo proprietario. Marina Bonotto, vicepresidente di Ater, parla di fatto inaccettabile e gravissimo: &#8220;E&#8217; quello che spesso accade anche ai nostri dipendenti &#8211; dice &#8211; E&#8217; fondamentale la collaborazione tra l’Agenzia, i Comuni e le Forze dell’Ordine del Territorio, che come nel caso della settimana scorsa con lo sfratto di Levacovich, hanno saputo gestire al meglio la situazione. Il nostro obiettivo è quello di rispondere a chi ha davvero necessità di una casa e la cerca nel pieno rispetto della legalità”. &#8211; Intervistati PATRICH ANTONELLO (Comandante Polizia locale ) (Servizio di   <a href="/redazione/Lina-Paronetto/">Lina Paronetto</a>)</p>
<p><iframe loading="lazy" title="NOVE STRANIERI NELL&#039;APPARTAMENTO PER DUE: SANZIONI DELLA POLIZIA LOCALE | 14/05/2025" width="850" height="478" src="https://www.youtube.com/embed/wlroPO5__Yc?feature=oembed&amp;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<hr class="wp-block-separator" />
<p>Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l&#8217;utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.<span style="display:none">videoid(wlroPO5__Yc)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TREVISO &#124; LAVORATORI SCHIAVIZZATI: MAXI BLITZ NEI LABORATORI CALZATURIERI</title>
		<link>https://antennatre.medianordest.it/61303/treviso-lavoratori-schiavizzati-maxi-blitz-nei-laboratori-calzaturieri-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Medianordest]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Nov 2022 02:53:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A3 News - Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[A3]]></category>
		<category><![CDATA[ARRESTI]]></category>
		<category><![CDATA[CARABINIERI]]></category>
		<category><![CDATA[CINESI]]></category>
		<category><![CDATA[DANIELASITZIA]]></category>
		<category><![CDATA[LAVORATORI]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[PAKISTANI]]></category>
		<category><![CDATA[SCHIAVIZZATI]]></category>
		<category><![CDATA[TREVISO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://antennatre.medianordest.it/61303/treviso-lavoratori-schiavizzati-maxi-blitz-nei-laboratori-calzaturieri-2/</guid>

					<description><![CDATA[25/11/2022 TREVISO &#8211; Sfruttamento del lavoro e favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina in quattro laboratori calzaturieri della Marca: 5 arresti e 11 lavoratori pakistani sistemati in strutture protette. L&#8217;attività dei carbinieri di Castelfranco. Il plauso del governatore Zaia per l&#8217;operazione dei militari: “I valori del lavoro e dell’imprenditorialità nel rispetto della legge sono connaturati al territorio del &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>25/11/2022  TREVISO &#8211; Sfruttamento del lavoro e favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina in quattro laboratori calzaturieri della Marca: 5 arresti e 11 lavoratori pakistani sistemati in strutture protette. L&#8217;attività dei carbinieri di Castelfranco. Il plauso del governatore Zaia per l&#8217;operazione dei militari: “I valori del lavoro e dell’imprenditorialità nel rispetto della legge sono connaturati al territorio del Veneto&#8221;  ||  Costretti a lavorare oltre 10 ore al giorno, nessun riposo, nessun giorno di fiere, in condizioni igieniche pessime, senza sicurezza per 3 euro e 20 all&#8217;ora. Il blitz dei carabinieri è scattato nelle ore scorse. Le pattuglie si sono fermate in quattro laboratori calzaturieri ad Altivole, Asolo, e Borso del Grappa. 5 cinesi sono finti in manette. 4 uomini trasferiti nelle carceri di Venezia e Treviso, una donna agli arresti domiciliari e 3 persone denunciate nell&#8217;inchiesta condotta in sinergia con la Procura di Treviso. Sfruttavano controllavano e sorvegliavano i lavoratori, alcuni connazionali altri pakistani. E proprio per questi ultimi il trattamento riservato era fatto di atti vessatori,  insulti minacce di licenziamento se non avessero obbedito. Non solo &#8220;In particolare ad Altivole ha spiegato il Maggiore Enrico Zampolli, comandante della Compagnia carabinieri di Treviso, gli arrestati facevano dormire i cinesi all&#8217;interno dei laboratori, dove l&#8217;ambiente era riscaldato, i pakistani invece alloggiavano dentro delle roulotte dismesse , senza servizi igienici e riscaldamento&#8221;. Al freddo, mangiavano poco, gli avanzi. Giorno dopo giorno. Per i cinesi veniva riservata un occhio di riguardo rispetto ai pakistani sfruttati e fatti vivere in maniera disumana. 11 di loro sono stati sistemati in strutture protette&#8221;Sono stati trasferiti in alloggi protetti, vista la collaborazione  che hanno fornito.Tutte le attività sono state sospese , tutte legate dallo stesso filo: sfruttamento e favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina. Comminati in totale  sanzioni per 125.944 euro e 376 394 euro di ammende &#8211; Intervistati Magg. ENRICO ZAMPOLLI (Comandante Compagnia Carabinieri Castelfranco V.to) (Servizio di   <a href="/redazione/Daniela-Sitzia/">Daniela Sitzia</a>)</p>
<p><iframe loading="lazy" title="LAVORATORI SCHIAVIZZATI: MAXI BLITZ NEI LABORATORI CALZATURIERI  | 25/11/2022" width="850" height="478" src="https://www.youtube.com/embed/AOZriw-8pOk?feature=oembed&amp;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<hr class="wp-block-separator" />
<p><span style="display:none">videoid(AOZriw-8pOk)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TREVISO &#124; LAVORATORI SCHIAVIZZATI: MAXI BLITZ NEI LABORATORI CALZATURIERI</title>
		<link>https://antennatre.medianordest.it/61243/treviso-lavoratori-schiavizzati-maxi-blitz-nei-laboratori-calzaturieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Medianordest]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Nov 2022 18:55:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A3 News - Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[A3]]></category>
		<category><![CDATA[ARRESTI]]></category>
		<category><![CDATA[CARABINIERI]]></category>
		<category><![CDATA[CINESI]]></category>
		<category><![CDATA[DANIELASITZIA]]></category>
		<category><![CDATA[LAVORATORI]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[PAKISTANI]]></category>
		<category><![CDATA[SCHIAVIZZATI]]></category>
		<category><![CDATA[TREVISO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://antennatre.medianordest.it/61243/treviso-lavoratori-schiavizzati-maxi-blitz-nei-laboratori-calzaturieri/</guid>

					<description><![CDATA[25/11/2022 TREVISO &#8211; Sfruttamento del lavoro e favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina in quattro laboratori calzaturieri della Marca: 5 arresti e 11 lavoratori pakistani sistemati in strutture protette. L&#8217;attività dei carbinieri di Castelfranco. Il plauso del governatore Zaia per l&#8217;operazione dei militari: “I valori del lavoro e dell’imprenditorialità nel rispetto della legge sono connaturati al territorio del &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>25/11/2022  TREVISO &#8211; Sfruttamento del lavoro e favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina in quattro laboratori calzaturieri della Marca: 5 arresti e 11 lavoratori pakistani sistemati in strutture protette. L&#8217;attività dei carbinieri di Castelfranco. Il plauso del governatore Zaia per l&#8217;operazione dei militari: “I valori del lavoro e dell’imprenditorialità nel rispetto della legge sono connaturati al territorio del Veneto&#8221;  ||  Costretti a lavorare oltre 10 ore al giorno, nessun riposo, nessun giorno di fiere, in condizioni igieniche pessime, senza sicurezza per 3 euro e 20 all&#8217;ora. Il blitz dei carabinieri è scattato nelle ore scorse. Le pattuglie si sono fermate in quattro laboratori calzaturieri ad Altivole, Asolo, e Borso del Grappa. 5 cinesi sono finti in manette. 4 uomini trasferiti nelle carceri di Venezia e Treviso, una donna agli arresti domiciliari e 3 persone denunciate nell&#8217;inchiesta condotta in sinergia con la Procura di Treviso. Sfruttavano controllavano e sorvegliavano i lavoratori, alcuni connazionali altri pakistani. E proprio per questi ultimi il trattamento riservato era fatto di atti vessatori,  insulti minacce di licenziamento se non avessero obbedito. Non solo &#8220;In particolare ad Altivole ha spiegato il Maggiore Enrico Zampolli, comandante della Compagnia carabinieri di Treviso, gli arrestati facevano dormire i cinesi all&#8217;interno dei laboratori, dove l&#8217;ambiente era riscaldato, i pakistani invece alloggiavano dentro delle roulotte dismesse , senza servizi igienici e riscaldamento&#8221;. Al freddo, mangiavano poco, gli avanzi. Giorno dopo giorno. Per i cinesi veniva riservata un occhio di riguardo rispetto ai pakistani sfruttati e fatti vivere in maniera disumana. 11 di loro sono stati sistemati in strutture protette&#8221;Sono stati trasferiti in alloggi protetti, vista la collaborazione  che hanno fornito.Tutte le attività sono state sospese , tutte legate dallo stesso filo: sfruttamento e favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina. Comminati in totale  sanzioni per 125.944 euro e 376 394 euro di ammende &#8211; Intervistati Magg. ENRICO ZAMPOLLI (Comandante Compagnia Carabinieri Castelfranco V.to) (Servizio di   <a href="/redazione/Daniela-Sitzia/">Daniela Sitzia</a>)</p>
<p><iframe loading="lazy" title="LAVORATORI SCHIAVIZZATI: MAXI BLITZ NEI LABORATORI CALZATURIERI  | 25/11/2022" width="850" height="478" src="https://www.youtube.com/embed/eWPF-ouJ5ME?feature=oembed&amp;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<hr class="wp-block-separator" />
<p><span style="display:none">videoid(eWPF-ouJ5ME)finevideoid-categoria(a3veneto)finecategoria</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TREVISO &#124; SFRATTATI DAL PARCHEGGIO DEL&#8217;APPIANI, I MIGRANTI:«DATECI UN POSTO PER DORMIRE»</title>
		<link>https://antennatre.medianordest.it/50655/treviso-sfrattati-dal-parcheggio-delappiani-i-migrantidateci-un-posto-per-dormire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Medianordest]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Jul 2022 22:27:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A3 News - Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[APPIANI]]></category>
		<category><![CDATA[CONTARINA]]></category>
		<category><![CDATA[DANIELASITZIA]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[PAKISTANI]]></category>
		<category><![CDATA[POLIZIALICALE]]></category>
		<category><![CDATA[PROFUGHI]]></category>
		<category><![CDATA[QUESTURA]]></category>
		<category><![CDATA[TREVISO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://antennatre.medianordest.it/50655/treviso-sfrattati-dal-parcheggio-delappiani-i-migrantidateci-un-posto-per-dormire/</guid>

					<description><![CDATA[01/07/2022 TREVISO &#8211; Sfrattati ieri dal parcheggio sopraelevato dell&#8217;Appiani : i migranti questa mattina si sono ritrovati assieme all&#8217;associazione Caminantes davanati alla questura: &#8220;dateci un posto per dormire&#8221;. &#124;&#124; Un problema che si trascina da tempo. Una quindicina di migranti bivacca nel parcheggio sopraelevato dell&#8217;Appiani. Ieri dopo numerose segnalazioni di protesta da parte dei residenti &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>01/07/2022  TREVISO &#8211; Sfrattati ieri dal parcheggio sopraelevato dell&#8217;Appiani : i migranti questa mattina si sono ritrovati assieme all&#8217;associazione Caminantes davanati alla questura: &#8220;dateci un posto per dormire&#8221;.   ||  Un problema che si trascina da tempo. Una quindicina di migranti bivacca nel parcheggio sopraelevato dell&#8217;Appiani. Ieri dopo numerose segnalazioni di protesta da parte dei residenti della zona, dei frequentatori del parcheggio e dell&#8217;amministratore della struttura, i vigili urbani assieme agli operatori della Contarina si sono presentati li. Hanno rimosso coperte e sacchi a peli e hanno provveduto alla sanificazione dell&#8217;area. I migranti infatti si sono sistemati nella piccola zona vicino alle scale. Questa mattina si sono presentati davanti alla questura, per chiedere di trovare una soluzione, un posto per dormireLoro intanto sono determinato e non si spostano: questa notte continueranno a dormire qui. Immediata la risposta della polizia locale. Ci sono gravi problemi igenico sanitari spiega il Comandante della Polizia locale Andrea Gallo. Non è la prima volta che interveniamo in quella zona. Abbiamo tantissime proteste dei cittadini. Fra l&#8217;altro continua i migranti occupano zone che per legge devono essere lasciate libere. Una questione spinosa che si ripresenta ormai quotidianamente. Il sindaco di Treviso Mario Conte dice: &#8221; è una situazione che dovrò affrontare quanto prima Prefettura. Una soluzione va trovata&#8221;. &#8211; Intervistati GAIA RIGHETTO  (Associazione Caminantes) (Servizio di   <a href="/redazione/Daniela-Sitzia/">Daniela Sitzia</a>)</p>
<p><iframe loading="lazy" title="SFRATTATI DAL PARCHEGGIO DEL&#039;APPIANI, I MIGRANTI:«DATECI UN POSTO PER DORMIRE» | 01/07/2022" width="850" height="478" src="https://www.youtube.com/embed/A9he5K4zwBE?feature=oembed&amp;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<hr class="wp-block-separator" />
<p><span style="display:none">videoid(A9he5K4zwBE)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
