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		<title>TREVISO &#124; MEDICI DI FAMIGLIA IN RIVOLTA: «LA RIFORMA SCHILLACI DISTRUGGE LA CATEGORIA»</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 21:29:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[24/04/2026 TREVISO &#8211; Medici di famiglia in rivolta contro la proposta di riforma del ministro Schillaci. Un cambiamento che penalizzerebbe gli stessi medici, ma anche i pazienti. &#124;&#124; Per il momento è solo una bozza di decretolegge, ma ha già scatenato la reazione dei medici di medicina generale, che la bocciano senza appello. Un provvedimento &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>24/04/2026  TREVISO &#8211; Medici di famiglia in rivolta contro la proposta di riforma del ministro Schillaci. Un cambiamento che penalizzerebbe gli stessi medici, ma anche i pazienti.   ||  Per il momento è solo una bozza di decretolegge, ma ha già scatenato la reazione dei medici di medicina generale, che la bocciano senza appello. Un provvedimento quello del Ministro della Salute Orazio Schillaci, dicono,che non è statodiscusso con le categorie, inattuabile e pericoloso per i pazienti. Un decreto che dovrebbe far funzionare le cosiddette Case di Comunità, che ad esempio a Treviso sono 17. La prima contestazione è il cosiddetto “doppio canale”: prevede che i medici destinati alleCase diComunità diventino dipendenti pubblici.Una riforma che solo a Treviso riguarda oltre 300 medici e, dice il sindacato,mette in discussione il rapporto di fiducia con il paziente, e penalizza un’intera generazione di sanitari, quelli che non hanno potuto ottenere la specializzazione in medicina generale, richiesta dal decreto, e che sarannoesclusi dai benefici. Ma penalizzati sarebbero anche i giovani professionisti:molti potrebbero preferire la specialità.Dai medici la richiesta di aprire subito una trattativa sindacale.I tempi sono stretti. Il testo finale dovrebbe essere inviato alle Regioni, quindi nuovo incontro tra dieci giorni, approvazione del Consiglio dei Ministri e entrata in vigore entro maggio. &#8211; Intervistati ILARIA BARCATI (Segr. Sindacato Medici di Medicina Generale Treviso) (Servizio di   <a href="/redazione/Federico-Fusetti/">Federico Fusetti</a>)</p>
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<p>Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l&#8217;utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.<span style="display:none">videoid(MVxHLzuNE7s)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria</span></p>
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		<title>TREVISO &#124; MEDICI DI FAMIGLIA IN RIVOLTA: «LA RIFORMA SCHILLACI DISTRUGGE LA CATEGORIA»</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 17:32:58 +0000</pubDate>
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<p><iframe loading="lazy" title="MEDICI DI FAMIGLIA IN RIVOLTA: «LA RIFORMA SCHILLACI DISTRUGGE LA CATEGORIA» | 24/04/2026" width="850" height="478" src="https://www.youtube.com/embed/BEtvffF_mWQ?feature=oembed&amp;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>PADOVA &#124; CARENZA MEDICI, IL PD: «LA REGIONE HA FALLITO NELLA PROGRAMMAZIONE»</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Oct 2022 17:55:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[28/10/2022 PADOVA &#8211; Carenza di medici di base in Veneto, il pd attacca la regione &#8220;ha sbagliato la programmazione&#8221; e annuncia delle proposte &#124;&#124; Il 62,8% dei medici di medicina generale in Veneto hanno più di 55 anni e il 2023 e il 2024 saranno gli anni-record per numero di medici di base che lasceranno &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>28/10/2022  PADOVA &#8211; Carenza di medici di base in Veneto, il pd attacca la regione &#8220;ha sbagliato la programmazione&#8221; e annuncia delle proposte  ||  Il 62,8%  dei medici di medicina generale in Veneto hanno più di 55 anni e il 2023 e il 2024 saranno gli anni-record per numero di medici di base che lasceranno l&#8217;attività lavorativa per andare in pensione la stima parla di 363 persone.  L&#8217;allarme per l&#8217;acutizzarsi della carenza di medici nel nostro territorio è stata lanciata dal gruppo consigliare regionale del Pd che parla di un fenomeno che, guardando nel lungo periodo, porterà in meno di quindici anni ad una fuoriuscita di oltre 1.900 professionisti. I consiglieri del partito democratico puntano il dito contro la Regione e la sue errata programmazione. Nei dati forniti dalla ricercata realizzata da Stefano Dal Pra Caputo e Francesco Peron si vede come le province più in sofferenza sono Rovigo e Belluno che registrano la maggiore presenza di medici di famiglia tra i 65 e 68 anni, quindi prossimi alla pensione. La carenza di medici di famiglia non è un fenomeno recente, il Veneto già nel 2019 in uno scenario di pre-pandemia si ritrovava medici di base che avevano in carica in media 1365 pazienti. Una cifra &#8211; più 141, di gran lunga superiore rispetto alla media nazionale. Il Pd ha già in cantiere una proposta da fare alla Regione. &#8211; Intervistati ANNAMARIA BIGON (Consigliere regionale Pd), VANESSA CAMANI (Consigliera regionale del Pd), GIACOMO POSSAMAI (Consigliere regionale del Pd) (Servizio di   <a href="/redazione/Valentina-Visentin/">Valentina Visentin</a>)</p>
<p><iframe loading="lazy" title="CARENZA MEDICI, IL PD: «LA REGIONE HA FALLITO NELLA PROGRAMMAZIONE» | 28/10/2022" width="850" height="478" src="https://www.youtube.com/embed/QE5An8jekTk?feature=oembed&amp;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>PADOVA &#124; COVID-19: SIAMO AL PLATEAU. FLOR AI MEDICI: «E&#8217; IL MOMENTO DELLA RESPONSABILITA&#8217;»</title>
		<link>https://antennatre.medianordest.it/39534/padova-covid-19-siamo-al-plateau-flor-ai-medici-e-il-momento-della-responsabilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Medianordest]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jan 2022 19:21:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[28/01/2022 PADOVA &#8211; Restano 270.000 i positivi in Veneto ma si confermano dati in leggero calo. Dalla sede di Azienda Zero a fare il punto della situazione è il responsabile della sanità veneta Luciano Flor che sul minacciato sciopero informatico di due sigle di medici di medicina generale avverte: «E&#8217; il momento della responsabilità». &#124;&#124; &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>28/01/2022  PADOVA &#8211; Restano 270.000 i positivi in Veneto ma si confermano dati in leggero calo. Dalla sede di Azienda Zero a fare il punto della situazione è il responsabile della sanità veneta Luciano Flor che sul minacciato sciopero informatico di due sigle di medici di medicina generale avverte: «E&#8217; il momento della responsabilità».  ||  Un fronte nuovo della pandemia quello da cui forse stiamo uscendo. A scattarne la fotografia è Luciano Flor, direttore generale della sanità del Veneto. 270.000 positivi, a dicembre 2020 erano 100.000, 12.000 classi in quarantena, 2000 sanitari positivi in questo momento. Va avanti anche la vaccinazione con un fine settimana che si annuncia intenso e 230.000 appuntamenti solo nella giornata di sabato. Numeri impressionanti che fanno respingere al mittente ogni possibile critica. In un momento come questo, impossibile anche solo pensare al minacciato sciopero informatico dei medici di medicina generale aderenti ai sindacati Snami e Smi mentre non aderiscono i medici di Fimmg. Uno sciopero non giustificato soprattutto se si guarda a un fronte caldo come quello dei tamponi. Tabelle alla mano, Luciano Flor mostra come solo il 3% dei tamponi effettuati il 26 gennaio sia stato fatto dai medici di medicina generale o dai pediatri di libera scelta, 256 medici li hanno fatti su 2780 totali. Un sistema da rivedere che andrà verso una sempre maggiore informatizzazione dei dati sanitari, come del resto previsto dal Governo. Un sistema sanità che, a differenza delle ondate precedenti, ha cercato di tenere i servizi aperti, il più possibile, grazie anche i 7.000 arruolamenti di personale avvenuti in due anni, duemila dei quali diventati dipendenti a tempo indeterminato. &#8211; Intervistati LUCIANO FLOR (Direttore Generale Sanità del Veneto) (Servizio di   <a href="/redazione/Chiara-Gaiani/">Chiara Gaiani</a>)</p>
<p><iframe loading="lazy" title="COVID-19: SIAMO AL PLATEAU. FLOR AI MEDICI: «E&#039; IL MOMENTO DELLA RESPONSABILITA&#039;» | 28/01/2022" width="850" height="478" src="https://www.youtube.com/embed/YX3nQ-ylMg0?feature=oembed&amp;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
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