<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>DEBITO &#8211; ANTENNA TRE | Medianordest</title>
	<atom:link href="https://antennatre.medianordest.it/tag/debito/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://antennatre.medianordest.it</link>
	<description>TV dell&#039;informazione e dell&#039;intrattenimento del Triveneto</description>
	<lastBuildDate>Wed, 04 May 2022 20:19:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>
	<item>
		<title>VENEZIA &#124; INFLAZIONE E CRISI: CGIA:«CRESCE IL DEBITO DELLE FAMIGLIE VENEZIANE»</title>
		<link>https://antennatre.medianordest.it/46522/venezia-inflazione-e-crisi-cgiacresce-il-debito-delle-famiglie-veneziane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Medianordest]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 May 2022 20:19:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A3 News - Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[ANNAMARIAPARISI]]></category>
		<category><![CDATA[CGIA]]></category>
		<category><![CDATA[CRESCE]]></category>
		<category><![CDATA[CRISI]]></category>
		<category><![CDATA[DEBITO]]></category>
		<category><![CDATA[DELLE]]></category>
		<category><![CDATA[E]]></category>
		<category><![CDATA[IL]]></category>
		<category><![CDATA[INFLAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[VENEZIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://antennatre.medianordest.it/46522/venezia-inflazione-e-crisi-cgiacresce-il-debito-delle-famiglie-veneziane/</guid>

					<description><![CDATA[04/05/2022 VENEZIA &#8211; Crisi e inflazione, cresce il debito delle famiglie veneziane. Preoccupa il rischio usura, così secondo i dati della Cgia &#124;&#124; Cresce il debito delle famiglie veneziane, preoccupa il rischio usura Ogni famiglia indebitata in media per 24.500 euro, circa 2mila in più rispetto alla media nazionale. Secondo l’associazione degli artigiani l’aumento dei &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>04/05/2022  VENEZIA &#8211; Crisi e inflazione, cresce il debito delle famiglie veneziane. Preoccupa il rischio usura, così secondo i dati della Cgia  ||  Cresce il debito delle famiglie veneziane, preoccupa il rischio usura Ogni famiglia indebitata in media per 24.500 euro, circa 2mila in più rispetto alla media nazionale. Secondo l’associazione degli artigiani l’aumento dei prezzi, il caro carburante e quello delle bollette potrebbero peggiorare notevolmente la situazione economica specie tra le partite Iva, con  molti artigiani e piccoli commercianti che stanno pagando due volte questi aumenti: la prima come utenti domestici e la seconda come piccoli imprenditori per riscaldare e illuminare le proprie botteghe e negozi. Situazione che per molte attività non è più economicamente sostenibile. Rincari che stando alla  Cgia vedono peggiorare la condizione ovviamente  dei nuclei più poveri: i dati dell’Istat dicono che le crisi che si sono succedute dal 2008 in poi hanno aumentato il numero delle famiglie in difficoltà economica, incrementando infatti  il divario tra poveri e ricchi.  Ma il vero problema, per l&#8217;associazione degli artigiani, sono i fenomeni che non si possono misurare: l&#8217;usura, appunto per la quale  non esistono statistiche recenti. (Servizio di   <a href="/redazione/Annamaria-Parisi/">Annamaria Parisi</a>)</p>
<p><iframe title="INFLAZIONE E CRISI: CGIA:«CRESCE IL DEBITO DELLE FAMIGLIE VENEZIANE» | 04/05/2022" width="850" height="478" src="https://www.youtube.com/embed/IT2R7Dbs9no?feature=oembed&amp;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<hr class="wp-block-separator" />
<p><span style="display:none">videoid(IT2R7Dbs9no)finevideoid-categoria(a3venezia)finecategoria</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BASSANO DEL GRAPPA &#124; BUCO DA 11 MILIONI PER IL MANAGER BRAMEZZA: VERIFICHE DELLA REGIONE</title>
		<link>https://antennatre.medianordest.it/40708/bassano-del-grappa-buco-da-11-milioni-per-il-manager-bramezza-verifiche-della-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Medianordest]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Feb 2022 21:22:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A3 News - Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[BASSANODELGRAPPA]]></category>
		<category><![CDATA[BUCO]]></category>
		<category><![CDATA[CARLOBRAMEZZA]]></category>
		<category><![CDATA[DEBITO]]></category>
		<category><![CDATA[DECRETO]]></category>
		<category><![CDATA[DIRETTOREGENERALE]]></category>
		<category><![CDATA[LINAPARONETTO]]></category>
		<category><![CDATA[MILIONI]]></category>
		<category><![CDATA[REGIONE]]></category>
		<category><![CDATA[VERIFICHE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://antennatre.medianordest.it/40708/bassano-del-grappa-buco-da-11-milioni-per-il-manager-bramezza-verifiche-della-regione/</guid>

					<description><![CDATA[13/02/2022 BASSANO DEL GRAPPA &#8211; Sul caso del maxidebito da quasi 11 milioni di euro che il direttore generale dell&#8217;Ulss 7, il trevigiano Carlo Bramezza, si ritrova a dover coprire, risulterebbero in corso verifiche anche da parte della Regione. &#124;&#124; Sarebbero in corso degli approfondimenti anche da parte della Regione sul caso del direttore generale &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>13/02/2022  BASSANO DEL GRAPPA &#8211; Sul caso del maxidebito da quasi 11 milioni di euro che il direttore generale dell&#8217;Ulss 7, il trevigiano Carlo Bramezza, si ritrova a dover coprire, risulterebbero in corso verifiche anche da parte della Regione.  ||  Sarebbero in corso degli approfondimenti anche da parte della Regione sul caso del direttore generale dell&#8217;Ulss 7 Pedemontana, il trevigiano Carlo Bramezza, il cui patrimonio è stato posto in liquidazione dal giudice della sezione fallimentare del Tribunale di Treviso per far fronte a un debito di quasi 11 milioni di euro maturato per aver firmato a garanzia di consistenti esposizioni debitorie da parte di due società nell’ambito immobiliare di cui era socio. In particolare, gli uffici regionali starebbero effettuando verifiche su quanto dichiarato dallo stesso Bramezza alla firma del contratto di dirigente pubblico in merito al ruolo ricoperto nelle due società in questione. Un buco ingente, quello di cui il manager 55enne è chiamato a rispondere. Bramezza, prima direttore di Ipab come Casa Marani, a Villorba, quindi direttore generale dell’Ulss 4 di San Donà di Piave-Veneto Orientale, ora alla guida dell&#8217;Ulss bassanese, ha ottenuto di beneficiare della legge ribattezzata “salvasuicidi” per coprire il maxidebito, quella che consente di mettere in liquidazione il proprio patrimonio personale per saldare i creditori. Il decreto del giudice Clarice Di Tullio cita il pignoramento dell’abitazione, di un appartamento già andato all’asta, di soldi in banca e quote azionarie nonché del quinto dello stipendio, lasciando nella disponibilità del manager solamente un minimo vitale e l&#8217;auto utilizzata per recarsi al lavoro. (Servizio di   <a href="/redazione/Lina-Paronetto/">Lina Paronetto</a>)</p>
<p><iframe loading="lazy" title="BUCO DA 11 MILIONI PER IL MANAGER BRAMEZZA: VERIFICHE DELLA REGIONE | 13/02/2022" width="850" height="478" src="https://www.youtube.com/embed/Mg6l9nhJ8bc?feature=oembed&amp;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<hr class="wp-block-separator" />
<p><span style="display:none">videoid(Mg6l9nhJ8bc)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BASSANO DEL GRAPPA &#124; CARLO BRAMEZZA: BUCO DA 11 MILIONI DI EURO</title>
		<link>https://antennatre.medianordest.it/40684/bassano-del-grappa-carlo-bramezza-buco-da-11-milioni-di-euro-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Medianordest]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Feb 2022 23:45:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A3 News - Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[A3]]></category>
		<category><![CDATA[BASSANODELGRAPPA]]></category>
		<category><![CDATA[CARLOBRAMEZZA]]></category>
		<category><![CDATA[DEBITO]]></category>
		<category><![CDATA[DECRETO]]></category>
		<category><![CDATA[DIRETTORE]]></category>
		<category><![CDATA[LINAPARONETTO]]></category>
		<category><![CDATA[MILIONI]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[TRIBUNALE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://antennatre.medianordest.it/40684/bassano-del-grappa-carlo-bramezza-buco-da-11-milioni-di-euro-3/</guid>

					<description><![CDATA[12/02/2022 BASSANO DEL GRAPPA &#8211; Il caso del direttore generale dell&#8217;Ulss 7 Pedemontana, il villorbese Carlo Bramezza, chiamato a coprire un debito di quasi 11 milioni di euro. Il Tribunale ha dato il via libera alla liquidazione del suo patrimonio. &#124;&#124; Ha suscitato clamore e fa inevitabilmente discutere il caso del direttore generale dell’Ulss 7 &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>12/02/2022  BASSANO DEL GRAPPA &#8211; Il caso del direttore generale dell&#8217;Ulss 7 Pedemontana, il villorbese Carlo Bramezza, chiamato a coprire un debito di quasi 11 milioni di euro. Il Tribunale ha dato il via libera alla liquidazione del suo patrimonio.  ||  Ha suscitato clamore e fa inevitabilmente discutere il caso del direttore generale dell’Ulss 7 Pedemontana, il trevigiano Carlo Bramezza, nei confronti del quale il Tribunale di Treviso ha dichiarato aperta una procedura di liquidazione del patrimonio per un debito di quasi 11 milioni di euro, maturato per aver firmato, una decina di anni fa,a garanzia di consistenti esposizioni debitorie, non sue ma di terzi, nell’ambito immobiliare. Investimenti non andati a buon fine, che hanno creato un buco di cui ora il manager 55enne, socio tra il 2006 e il 2013 di due società divenute insolventi,è chiamato a rispondere. Non dunque una vicenda collegata all’attuale incarico di Bramezza, cresciuto politicamente nelle file della Dc,quindi l’esperienza di direttore Ipab, in particolare Casa Marani, a Villorba, prima della nomina a direttore dell’Ulss 4 di San Donà di Piave, a cui è seguita quella all’Ulss bassanese. Fratello di Ilaria, attuale capodipartimento al Ministero delle Infrastrutture dopo essere stata direttrice generale in Regione, deve ora far fronte a una serie di stringenti provvedimenti disposti nei suoi confronti dal giudice Clarice Di Tullio con un decreto depositato lo scorso ottobre, cheche accoglie la domanda dell’avvocato di Bramezza di poter mettere a disposizione tutti i propri beni per soddisfare i creditori, tra cuil’abitazione, un appartamento già andato all’asta, soldi in banca e quote azionarie. Ma anche il quinto dello stipendio, che viene dunque pignorato. Per lui solo il minimo vitale, poco più di duemila euro, e l’auto, che ha chiesto di conservare per esigenze lavorative. Per coprire il maxidebito, il manager ha ottenuto di beneficiare della legge ribattezzata “salvasuicidi”, che tra i presupposti per usufruirne, ha anche quello di non aver messo in atto azioni mirate a frodare i creditori. Un quadro impegnativo e complesso, che pone necessariamente degli interrogativi sull’opportunità, per chi ne venga investito, di svolgere ruoli dirigenziali. (Servizio di   <a href="/redazione/Lina-Paronetto/">Lina Paronetto</a>)</p>
<p><iframe loading="lazy" title="CARLO BRAMEZZA: BUCO DA 11 MILIONI DI EURO | 12/02/2022" width="850" height="478" src="https://www.youtube.com/embed/PUxe-WMFGoU?feature=oembed&amp;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<hr class="wp-block-separator" />
<p><span style="display:none">videoid(PUxe-WMFGoU)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BASSANO DEL GRAPPA &#124; CARLO BRAMEZZA: BUCO DA 11 MILIONI DI EURO</title>
		<link>https://antennatre.medianordest.it/40674/bassano-del-grappa-carlo-bramezza-buco-da-11-milioni-di-euro-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Medianordest]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Feb 2022 23:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A3 News - Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[A3]]></category>
		<category><![CDATA[BASSANODELGRAPPA]]></category>
		<category><![CDATA[CARLOBRAMEZZA]]></category>
		<category><![CDATA[DEBITO]]></category>
		<category><![CDATA[DECRETO]]></category>
		<category><![CDATA[DIRETTORE]]></category>
		<category><![CDATA[LINAPARONETTO]]></category>
		<category><![CDATA[MILIONI]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[TRIBUNALE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://antennatre.medianordest.it/40674/bassano-del-grappa-carlo-bramezza-buco-da-11-milioni-di-euro-2/</guid>

					<description><![CDATA[12/02/2022 BASSANO DEL GRAPPA &#8211; Il caso del direttore generale dell&#8217;Ulss 7 Pedemontana, il villorbese Carlo Bramezza, chiamato a coprire un debito di quasi 11 milioni di euro. Il Tribunale ha dato il via libera alla liquidazione del suo patrimonio. &#124;&#124; Ha suscitato clamore e fa inevitabilmente discutere il caso del direttore generale dell’Ulss 7 &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>12/02/2022  BASSANO DEL GRAPPA &#8211; Il caso del direttore generale dell&#8217;Ulss 7 Pedemontana, il villorbese Carlo Bramezza, chiamato a coprire un debito di quasi 11 milioni di euro. Il Tribunale ha dato il via libera alla liquidazione del suo patrimonio.  ||  Ha suscitato clamore e fa inevitabilmente discutere il caso del direttore generale dell’Ulss 7 Pedemontana, il trevigiano Carlo Bramezza, nei confronti del quale il Tribunale di Treviso ha dichiarato aperta una procedura di liquidazione del patrimonio per un debito di quasi 11 milioni di euro, maturato per aver firmato, una decina di anni fa,a garanzia di consistenti esposizioni debitorie, non sue ma di terzi, nell’ambito immobiliare. Investimenti non andati a buon fine, che hanno creato un buco di cui ora il manager 55enne, socio tra il 2006 e il 2013 di due società divenute insolventi,è chiamato a rispondere. Non dunque una vicenda collegata all’attuale incarico di Bramezza, cresciuto politicamente nelle file della Dc,quindi l’esperienza di direttore Ipab, in particolare Casa Marani, a Villorba, prima della nomina a direttore dell’Ulss 4 di San Donà di Piave, a cui è seguita quella all’Ulss bassanese. Fratello di Ilaria, attuale capodipartimento al Ministero delle Infrastrutture dopo essere stata direttrice generale in Regione, deve ora far fronte a una serie di stringenti provvedimenti disposti nei suoi confronti dal giudice Clarice Di Tullio con un decreto depositato lo scorso ottobre, cheche accoglie la domanda dell’avvocato di Bramezza di poter mettere a disposizione tutti i propri beni per soddisfare i creditori, tra cuil’abitazione, un appartamento già andato all’asta, soldi in banca e quote azionarie. Ma anche il quinto dello stipendio, che viene dunque pignorato. Per lui solo il minimo vitale, poco più di duemila euro, e l’auto, che ha chiesto di conservare per esigenze lavorative. Per coprire il maxidebito, il manager ha ottenuto di beneficiare della legge ribattezzata “salvasuicidi”, che tra i presupposti per usufruirne, ha anche quello di non aver messo in atto azioni mirate a frodare i creditori. Un quadro impegnativo e complesso, che pone necessariamente degli interrogativi sull’opportunità, per chi ne venga investito, di svolgere ruoli dirigenziali. (Servizio di   <a href="/redazione/Lina-Paronetto/">Lina Paronetto</a>)</p>
<p><iframe loading="lazy" title="CARLO BRAMEZZA: BUCO DA 11 MILIONI DI EURO | 12/02/2022" width="850" height="478" src="https://www.youtube.com/embed/nqIykiIECL8?feature=oembed&amp;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<hr class="wp-block-separator" />
<p><span style="display:none">videoid(nqIykiIECL8)finevideoid-categoria(a3venezia)finecategoria</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BASSANO DEL GRAPPA &#124; CARLO BRAMEZZA: BUCO DA 11 MILIONI DI EURO</title>
		<link>https://antennatre.medianordest.it/40634/bassano-del-grappa-carlo-bramezza-buco-da-11-milioni-di-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Medianordest]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Feb 2022 19:37:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A3 News - Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[A3]]></category>
		<category><![CDATA[BASSANODELGRAPPA]]></category>
		<category><![CDATA[CARLOBRAMEZZA]]></category>
		<category><![CDATA[DEBITO]]></category>
		<category><![CDATA[DECRETO]]></category>
		<category><![CDATA[DIRETTORE]]></category>
		<category><![CDATA[LINAPARONETTO]]></category>
		<category><![CDATA[MILIONI]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[TRIBUNALE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://antennatre.medianordest.it/40634/bassano-del-grappa-carlo-bramezza-buco-da-11-milioni-di-euro/</guid>

					<description><![CDATA[12/02/2022 BASSANO DEL GRAPPA &#8211; Il caso del direttore generale dell&#8217;Ulss 7 Pedemontana, il villorbese Carlo Bramezza, chiamato a coprire un debito di quasi 11 milioni di euro. Il Tribunale ha dato il via libera alla liquidazione del suo patrimonio. &#124;&#124; Ha suscitato clamore e fa inevitabilmente discutere il caso del direttore generale dell’Ulss 7 &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>12/02/2022  BASSANO DEL GRAPPA &#8211; Il caso del direttore generale dell&#8217;Ulss 7 Pedemontana, il villorbese Carlo Bramezza, chiamato a coprire un debito di quasi 11 milioni di euro. Il Tribunale ha dato il via libera alla liquidazione del suo patrimonio.  ||  Ha suscitato clamore e fa inevitabilmente discutere il caso del direttore generale dell’Ulss 7 Pedemontana, il trevigiano Carlo Bramezza, nei confronti del quale il Tribunale di Treviso ha dichiarato aperta una procedura di liquidazione del patrimonio per un debito di quasi 11 milioni di euro, maturato per aver firmato, una decina di anni fa,a garanzia di consistenti esposizioni debitorie, non sue ma di terzi, nell’ambito immobiliare. Investimenti non andati a buon fine, che hanno creato un buco di cui ora il manager 55enne, socio tra il 2006 e il 2013 di due società divenute insolventi,è chiamato a rispondere. Non dunque una vicenda collegata all’attuale incarico di Bramezza, cresciuto politicamente nelle file della Dc,quindi l’esperienza di direttore Ipab, in particolare Casa Marani, a Villorba, prima della nomina a direttore dell’Ulss 4 di San Donà di Piave, a cui è seguita quella all’Ulss bassanese. Fratello di Ilaria, attuale capodipartimento al Ministero delle Infrastrutture dopo essere stata direttrice generale in Regione, deve ora far fronte a una serie di stringenti provvedimenti disposti nei suoi confronti dal giudice Clarice Di Tullio con un decreto depositato lo scorso ottobre, cheche accoglie la domanda dell’avvocato di Bramezza di poter mettere a disposizione tutti i propri beni per soddisfare i creditori, tra cuil’abitazione, un appartamento già andato all’asta, soldi in banca e quote azionarie. Ma anche il quinto dello stipendio, che viene dunque pignorato. Per lui solo il minimo vitale, poco più di duemila euro, e l’auto, che ha chiesto di conservare per esigenze lavorative. Per coprire il maxidebito, il manager ha ottenuto di beneficiare della legge ribattezzata “salvasuicidi”, che tra i presupposti per usufruirne, ha anche quello di non aver messo in atto azioni mirate a frodare i creditori. Un quadro impegnativo e complesso, che pone necessariamente degli interrogativi sull’opportunità, per chi ne venga investito, di svolgere ruoli dirigenziali. (Servizio di   <a href="/redazione/Lina-Paronetto/">Lina Paronetto</a>)</p>
<p><iframe loading="lazy" title="CARLO BRAMEZZA: BUCO DA 11 MILIONI DI EURO | 12/02/2022" width="850" height="478" src="https://www.youtube.com/embed/xaq6h9EGiHs?feature=oembed&amp;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<hr class="wp-block-separator" />
<p><span style="display:none">videoid(xaq6h9EGiHs)finevideoid-categoria(a3veneto)finecategoria</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TREVISO &#124; FONDAZIONE SANA IL BILANCIO E “CHIUDE” I CONTI CON UNICREDIT</title>
		<link>https://antennatre.medianordest.it/37355/treviso-fondazione-sana-il-bilancio-e-chiude-i-conti-con-unicredit/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Medianordest]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Dec 2021 22:05:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A3 News - Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[A3]]></category>
		<category><![CDATA[APPIANI]]></category>
		<category><![CDATA[DEBITO]]></category>
		<category><![CDATA[FONDAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[LUCIOZANATO]]></category>
		<category><![CDATA[LUIGIGAROFALO]]></category>
		<category><![CDATA[MONTEDIPIETA]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[TREVISO]]></category>
		<category><![CDATA[UNICREDIT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://antennatre.medianordest.it/37355/treviso-fondazione-sana-il-bilancio-e-chiude-i-conti-con-unicredit/</guid>

					<description><![CDATA[27/12/2021 TREVISO &#8211; Presentazione del bilancio annuale per fondazione Cassamarca con importanti novita’ sia sul fronte indebitamento che del patrimonio immobiliare. &#124;&#124; IL 2021 sara’ ricordato come l’anno del risanamento per fondazione Cassamarca. Una soddisfazione per il presidente Garofalo che al suo insediamento si e’ trovato a combattere con un profondo rosso da quasi 78 &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>27/12/2021  TREVISO &#8211; Presentazione del bilancio annuale per fondazione Cassamarca con importanti novita’ sia sul fronte indebitamento che del patrimonio immobiliare.   ||  IL 2021 sara’ ricordato come l’anno del risanamento per fondazione Cassamarca. Una soddisfazione per il presidente Garofalo che al suo insediamento si e’ trovato a combattere con un profondo rosso da quasi 78 milioni di euro e che oggi chiude un bilancio di previsione adirittura in positivo.Presidente che non vuol sentire parlare di sconti e facilitazioni da parte di Unicredit che anzi di fatto sfrattera’ dal Monte di pieta’ alla fine di quest’anno.E per marcare ancor di piu’ le distanze Fondazione dopo aver chiuso i conti con Unicredit li aprira’ con la Banca di credito cooperativo delle Terrevenete dell’avvocato Piero Pignata.Ora con una rinegoziazione importante del debito, si parla da 155 a 75 milioni di euro, Fondazione puo ‘iniziare la nuova fase dal titolo dismissioni immobiliari.Esclusa al momento la vendita, per immobili come il gigante appiani si punta alla creazione di fondi di investimento. Infine il capitolo Universita’ anche qui con tempi e soprattutto patti chiari. &#8211; Intervistati LUIGI GAROFALO (Presidente Fondazione Cassamarca) (Servizio di   <a href="/redazione/Lucio-Zanato/">Lucio Zanato</a>)</p>
<p><iframe loading="lazy" title="FONDAZIONE SANA IL BILANCIO E “CHIUDE” I CONTI CON UNICREDIT  | 27/12/2021" width="850" height="478" src="https://www.youtube.com/embed/7IZ69a5eFS8?feature=oembed&amp;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<hr class="wp-block-separator" />
<p><span style="display:none">videoid(7IZ69a5eFS8)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
