02/05/2022 SAN BIAGIO DI CALLALTA – A San Biagio, nel colmello di San Martino dopo due anni si eì rinnovato il rito della benedizione dei mezzi per la festa di san giuseppe lavoratore. Un momento religioso ma anche laico con uno dei riti tipici della civilta’ contadina. || Sono tornati a faticare i campanari della chiesetta di san Martino. Sono tornati col sorriso di chi richiama la gente del proprio colmello alla messa della domenica in un giorno davvero speciale per questa comunita’. Perche’ qui sono tre i santi chiamati in causa. San Biagio primo titolare di questo comune lungo la trevigiana Callalta rappresentato dal sindaco, San Martino per la chiesetta pare risalente all’arrivo dei barbari e alla fuga anche da qui verso la palude diventata Venezia e San Giuseppe lavoratore titolare del primo maggio. E qui da sempre ci si ritrova per far benedire gli attrezzi del mestiere in quel rapporto con Dio e con la propria coscienza che ogni lavoratore scandisce ogni santo giorno. Ieri attorno alla chiesetta erano carri e cavalli oggi per lo piu’ automobili che, considerando cosa accade sulle nostre strade, tutti hanno portato qui perche’ vengano asperse di acqua santa. Segni che sono le nostre radici, scriveva Ulderico Bernardi nei suoi appunti sulla civilta’ contadina veneta e proprio per questo, come la candelora o l’ulivo benedetto devono essere difesi dal freddo pragmatismo della logica digitale.cco che un segno della croce mentre la benedizione scende sulla propria maccina e’ il germoglio di quell’albero che e’ la nostra storia, che va nutrito ma anche potato dai falsi miti accanto alle giovani generazioni perche’ un domani sappiano raccogliere cio’ che ora abbiamo nelle nostre mani. Segni di fede ma anche segni laici perche’ tra campi e aie non ci puo’ essere festa senza banchetto. Ecco dunque le trippe offerte da mezzo secolo ai viandanti dalla famiglia che, anche con il restauro della chiesetta, e’ la vera anima di questo rito di comunita’. – Intervistati DON DEVID BERTON (Parroco S. Biagio di Callalta), ALBERTO CAPPELLETTO (Sindaco San Biagio di Callalta), ROSANNA FLORIAN (Ristoratrice) (Servizio di Lucio Zanato)


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