29/10/2026 FELTRE – Sono stati temporaneamente collocati al Padiglione Guarnieri dell’Ospedale di Feltre i nove ospiti della Comunità Terapeutica Protetta di Borgo Ruga. L’Ulss 1 chiede l’attivazione di un tavolo di confronto. Il Comitato Feltrino: serve una riflessione collettiva. || La sede della Comunità Terapeutica Riabilitativa Protetta di Feltre non può essere considerato un luogo dignitoso. Borgo Ruga ha resistito finché ha potuto, poi, di nuovo, ai primi freddi e al guasto dell’impianto di riscaldamento, in fretta e furia i pazienti sono stati trasferiti: 9 al Padiglione Guarnieri del Santa Maria del Prato, 2 collocate temporaneamente nelle abitazioni delle famiglie che restano in contatto con i servizi sanitari.”C’è voluto un problema strutturale perché ciò avvenisse” dice il Comitato feltrino diritto alla salute che da anni, assieme ai familiari, si batte per una sede più idonea ad accogliere giovani fino a 40 anni che necessitano di un intervento terapeutico riabilitativo prolungato per situazioni patologiche conseguenti o correlate a disturbi psichiatrici in co-morbilità con uso di sostanze o dipendenze comportamentali.L’Ulss si è attivata in emergenza. “Ora però è il momento di guardare avanti con responsabilità e visione” dice il direttore generale Achille Di Falco che ha già manifestato l’intenzione di attivare un tavolo di confronto con Comuni, famiglie e associazioni per una soluzione residenziale definitiva. Ne va della dignità e del rispetto del diritto alla salute e della speranza in cui sono racchiuse le attese di molti. – Intervistati SANDRA D’INCAU (COMITATO FELTRINO DIRITTO ALLA SALUTE) (Servizio di Tiziana Bolognani)
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