28/10/2026 VENEZIA – Entra nel vivo l’istruttoria processuale in merito al presunto pestaggio ai danni di un detenuto nel carcere di Santa Maria Maggiore a Venezia. || Sono state calendarizzate udienze per la fase istruttoria fino al prossimo settembre 2027. I tempi per arrivare a ricostruire come siano andate le cose saranno dunque lunghi. Ma intanto, in aula, sono stati ascoltati alcuni “teste”, in merito al presunto pestaggio di un detenuto ventitreenne nel carcere di Santa Maria Maggiore a Venezia. L’uomo prima ha denunciato quanto avrebbe subito dagli agenti penitenziari, successivamente si è tolto la vita. Secondo l’accusa i responsabili del pestaggio potrebbero essere quattro agenti indagati.. Per la difesa, invece, le lesioni riportate dal giovane sono state causate dalle necessarie manovre di contenimento. Parla l’avvocato Mauro Serpico, legale di uno degli agenti della polizia penitenziaria indagati.A far scattare le indagini era stata una denuncia del detenuto per lesioni riportate alla milza. Una vicenda molto delicata che dovrà essere al centro di un dettagliato approfondimento e ricostruzione nei prossimi mesi. – Intervistati MAURO SERPICO (AVVOCATO DIFESA AGENTE POLIZIA PENITENZIARIA) (Servizio di Lorenzo Mayer)


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