24/10/2026 VENEZIA – A Venezia si sgonfia il blitz del Movimento 17 ottobre, grande attesa per la vera manifestazione che si terrà con lo sciopero generale, di venerdì prossimo 30 ottobre || Un fantasma digitale ha tenuto Mestre e Venezia praticamente in ostaggio per tutta la giornata. Ma la verità è che la psicosi collettiva nata nelle chat blindate del Movimento 17 ottobre, il gruppo che prometteva blitz improvvisi e cortei selvaggi con la presa di Piazza San Marco dalle 15, non c’è stato. O meglio la rabbia che nella pagina Instagram, “Mappa della rivolta.org” alle 15.34 vedeva i manifestati divisi in tre concentramenti tra le stazioni di Mestre e Santa Lucia e a Tessera lungo la Triestina nei pressi dell’aeroporto Marco Polo, poi cedeva il passo a un secondo comunicato diramato sempre sui profili Instagram del Movimento 17 ottobre e Libere di lottare con cui si diceva che le piazze annunciate venivano anche annullate per una duplice ragione: perché blindate, delimitate e controllate dalle forze dell’ordine da una parte e, dall’altra, come controrisposta al nuovo decreto legge sulla sicurezza approvato dal Consiglio dei Ministri martedì 20. Al momento l’unica certezza è la manifestazione di venerdì prossimo prevista dalle 9 del mattino con destinazione finale Rialto, passando per Strada Nuova – Intervistati ALICE COSSA (LISC UNIVERSITARI VENEZIA) (Servizio di Annamaria Parisi)
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