14/10/2026 MAROSTICA – Aggredì l’ex moglie nella sala slot dove lavorava, a Marostica, colpendola con undici coltellate. Per il tentato omicidio, un quarantaseienne è stato condannato in primo grado a tredici anni e quattro mesi. || Undici coltellate, poi calci e pugni mentre l’ex moglie era a terra, priva di sensi. A interrompere la furia dell’uomo fu una cliente di cinquantun anni, intervenuta mentre gli altri avventori si allontanavano.Per quell’aggressione, avvenuta il 6 settembre 2025 nella sala slot Admiral di Marostica, Gaetano B., quarantaseienne residente nel Bassanese, è stato condannato in primo grado a tredici anni e quattro mesi di carcere per tentato omicidio. Disposte anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e una provvisionale immediata di quindicimila euro per la vittima.L’uomo si era presentato dopo le ventitré nel locale dove lavorava la madre dei suoi due figli. Aveva un coltello da cucina con una lama di circa quattordici centimetri. Colpì la donna al volto, al collo, al torace e alle braccia. Colpi così violenti da spezzare la lama in quattro parti. La vittima ha riportato lesioni permanenti, anche a un occhio.Non era il primo episodio. Nel 2021 l’uomo, difeso dall’avvocato Carlo Covini, le aveva gettato addosso acqua bollente, patteggiando successivamente due anni e sei mesi. Secondo quanto denunciato dalla madre della vittima, dopo la scarcerazione aveva continuato a perseguitarla, nonostante le segnalazioni ai carabinieri.Quella notte fu arrestato in flagranza. È tuttora detenuto nel carcere di Vicenza. (Servizio di Ivano Tolettini)
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