04/10/2026 MONTEBELLUNA – Si è rischiata l’ennesima tragedia sul lavoro questa mattina a Montebelluna: un operaio di 57 anni di origini marocchine, residente a Conegliano, è precipitato dalla copertura del centro di preghiera di via Fermi, che ha ceduto sotto i suoi piedi. || E’ precipitato da un altezza di sette metri l’operaio di 57 anni coinvolto in un grave infortunio sul lavoro in via Enrico Fermi, a Montebelluna: poco dopo le 11, l’uomo stava operando sulla copertura del centro di preghiera islamico. Mentre era impegnato nella manutenzione dell’impianto di condizionamento, una porzione di copertura ha improvvisamente ceduto, facendo precipitare il 57enne all’interno dell’edificio. La caduta al suolo è stata solo parzialmente attutita dalla moquette che ricopre il pavimento, immediata la chiamata ai soccorsi: da Treviso è decollato l’elicottero del Suem 118 mentre sul posto si portava un’ambulanza. Il ferito è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso in condizioni serie, ma non in pericolo di vita. I carabinieri di Montebelluna sono intervenuti per i primi rilievi, affidando poi agli ispettori dello Spisal, quando è stato accertato che si trattava di un infortunio sul lavoro, i successivi approfondimenti. Si è sfiorata l’ennesima tragedia: solo mercoledì in Prefettura si è svolto un tavolo per fare il punto su controlli e formazione nei posti di lavoro dopo gli ultimi due gravissimi incidenti in cui hanno perso la vita un 19enne a Oderzo, proprio per una caduta dall’alto, e un 27enne nell’espolsione avvenuta nel caseificio di Borso del Grappa. (Servizio di Lina Paronetto)


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