24/09/2026 MESTRE – Truffa del finto carabiniere, due le donne denunciate: una fermata a Mestre dalla Polfer con la refurtiva nascosta nel calzino. || Le avevano portato via i ricordi di una vita, nascosti frettolosamente all’interno di un calzino per tentare di sfuggire ai controlli. La vittima, un’anziana di Udine, dopo aver sentito due voci femminili citofonarle al campanello dell’abitazione, ha aperto loro la porta considerato che una delle due le si era presentata come carabiniere. Con la complice, che dopo essere entrata in casa, insieme alla finta carabiniere, con il pretesto di effettuare controlli e verifiche fittizie, era riuscita a farsi consegnare denaro contante e numerosi gioielli in oro dal profondo valore affettivo e pari a diverse migliaia di euro. Subito dopo il colpo, le due donne si erano dileguate in tutta fretta salendo sul primo treno utile in direzione Venezia e diretto a Napoli.Ed è proprio allo snodo ferroviario mestrino che l’intuizione investigativa degli agenti della Polfer si è rivelata vincente. Intercettata e bloccata una delle due complici, grazie all’identikit fornito in precedenza dall’anziana truffata, recuperata l’intera refurtiva con i monili d’oro e le banconote nascosti all’interno di un calzino infilato nei pantaloni. Refurtiva ora interamente riconsegnata alla legittima proprietaria. Le due donne denunciate in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.. (Servizio di Annamaria Parisi)


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