14/09/2026 TREVISO – Truffa del finto carabiniere, ultima frontiera: 68enne convinto ad andare in banca a versare i suoi risparmi su un altro conto “sicuro” e senza dire nulla agli impiegati perchè tra loro, così ha raccontato il malvivente al telefono, c’era un bancario infedele che aveva fatto da tramite con gli hacker. || Con la scusa di indagini in corso su un presunto bancario infedele, ha convinto la vittima, un 68enne di Treviso, a presentarsi in filiale senza dare alcuna spiegazione sul trasferimento in un altro conto di tutti i suoi risparmi. Per metterli al sicuro da un attacco hacker, così ha spiegato al telefono il finto maresciallo dei carabinieri, che aveva quasi portato a termine il suo piano criminale quando la figlia del 68enne, insospettita dalla lunga telefonata che teneva impegnato il genitore e intuendo che si trattava di una truffa, è intervenuta chiedendo aiuto ai veri militari dell’Arma, contattando la centrale operativa del 112 – Intervistati TEN. COL. STEFANO MAZZANTI (Comandante Reparto Operativo Carabinieri) (Servizio di Lina Paronetto)
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