31/08/2026 BELLUNO – Per una famiglia di 4 persone una giornata sugli sci questo inverno potrebbe costare anche 500 euro.I costi sono ormai insostenibili. || Lo sci rischia di diventare sempre più classista con solo certe categorie che potranno permettersi mete come Arabba e Cortina. Con più stranieri per i quali, comunque, pagare un giornaliero 89 euro non dovrà essere un problema. Gli altri, innevamento permettendo, dovranno andare su Civetta, Falcade-San Pellegrino, oppure di Auronzo, Misurina e Padola, Nevegal, Monte Avena e Croce d’Aune. Con gli incrementi degli skipass, sommati a quelli dell’ospitalità, la prossima stagione turistica rischia di escludere molti appassionati.Sciatori che saranno divisi tra chi potrà permettersi di spendere fino a 89 euro per un giornaliero e chi no, tra pendolari mordi-e-fuggi che arriveranno fino nello Zoldano o ad Alleghe, piuttosto che a Falcade, e residenti che potranno fruire delle stazioni e dei circuiti più costosi.Rincari causati dagli aumenti spropositati dell’energia utilizzata per l’innevamento. Un gatto delle nevi consuma 300 litri a notte: solo nel comprensorio di Arabba ne servono più di 20, il che porta a 14.000 euro al giorno cui vanno aggiunti il costo dell’operatore, la manutenzione e l’ammortamento del mezzo che sfiora gli 80 mila euro annui. – Intervistati PAOLO DOGLIONI (PRESIDENTE CONFCOMMERCIO BELLUNO) (Servizio di Fabio Fioravanzi)
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