29/08/2026 LIDO DI VENEZIA – Il giorno dopo la violenta bufera che si è abbattuta a Venezia, Mestre e in tutta la provincia è partita la conta dei danni. Già decretato lo stato di emergenza regionale. || Il giorno dopo le due violente ondate di maltempo che hanno messo in ginocchio Venezia, Mestre e anche l’intera provincia veneziana è già partita la conta dei danni. Il presidente della Regione Alberto Stefani ha firmato il decreto di emergenza regionale. I danni sono ingenti anche se per fortuna non si sono registrati gravi incidenti né feriti. A Venezia i vigili del fuoco hanno dato seguito a un centinaio di interventi, tra quelli conclusi e quelli in coda, cui poi si devono aggiungere anche quelli delle altre realtà mobilitati per altre problematiche. A Marghera e in terraferma ad esempio sono caduti sulla strada decine di alberi, due anche al Lido, pioppi, per fortuna crollati all’interno dell’ex Luna Park in lungomare D’Annunzio quando nessuno era all’interno. Chicchi di grandine pesanti e grandi come palle da tennis, hanno imbiancato le spiagge in agosto, come nel periodo invernale. La grandine si è abbattuta contro i vaporetti in movimento. Scene da incubo e paura con un vento fortissimo, come vediamo anche in alcuni video inviati dai nostri telespettatori, tra i quali Fabio Mozzatto e Francesco Mario d’Elia. I pompieri sono al lavoro anche in queste ore per prosciugamenti e per ripristinare la situazione. (Servizio di Lorenzo Mayer)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(_1WJc6z0xEI)finevideoid-categoria(a3venezia)finecategoria