11/08/2026 PIEVE DI SOLIGO – Licenziato, dà fuoco alla casa dove risiedeva, forse per vendetta, 45enne di Pieve di Soligo viene arrestato dai Carabinieri e ricoverato in psichiatria a Conegliano || La prima a dare l’allarme ai vigili del Fuoco è stata questa residente, dirimpettaia anche se a buona distanza dal civico 53 di via Caldella che ha visto le fiamme uscire dall’abitazione. Sul posto l’immediato intervento dei Vigili del Fuoco di Conegliano ha scongiurato danni maggiori ma sono stati poi i Carabinieri a ricostruire una vicenda che per il momento ha un solo responsabile. Si tratterebbe di un uomo di 45 anni, già con qualche precedente di carattere psichiatrico, che avrebbe dato fuoco all’abitazione dove risiedeva per uan sorta di vendetta. Sarebbe infatti stato licenziato dalla cooperativa il sorriso di Montecchio Maggiore per la quale lavorava prestando la sua opera, in appalto, anche alla casa di riposo di Pieve di Soligo dove comunque era conosciuto. La direzione della casa di riposo ci ha fatto sapere che l’uomo non era da loro direttamente assunto e che la casa incendiata non era di loro proprietà. Ci hanno anche detto che si riserveranno di mandare un comunicato per chiarire l’intera vicenda, mentre la cooperativa si è trincerata dietro un no comment.L’uomo sarebbe stato poi visto allontanarsi a piedi da alcuni residenti della zona con un trolley, degli effetti personali e una bottiglia di birra in mano ed è stato immediatamente rintracciato dai Carabinieri che lo hanno arrestato e condotto all’ospedale di Conegliano dove è stato ricoverato nel reparto psichiatrico. Le operazioni di bonifica della casa sono invece andate avanti sino a notte inoltrata. – Intervistati ROBERTA DAL TOE’ (Residente) (Servizio di Elena Dal Forno)
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