10/08/2026 BELLUNO – Volano a centinaia di metri d’altezza, poi la sfida si decide tutta in pochi centimetri. È il paracadutismo di precisione, tornato protagonista a Belluno con la 37esima edizione del Trofeo Città di Belluno. A vincere, dopo otto prove, è stata la Germania. || Un tuffo nel vuoto e poi la massima precisione: l’obiettivo è centrare un bersaglio di appena pochi centimetri. A Belluno, per tre giorni, sono stati 1800 i lanci, con 360 decolli dall’Arturo Dell’Oro. Numeri da record per una manifestazione che ha fatto registrare ancora una volta il tutto esaurito.A conquistare il Trofeo 2026 è stato la Germania, davanti a Francia e Repubblica Ceca. Quarta l’Italia della squadra militare. Successo ceco, invece, nella gara femminile, mentre l’azzurra Samanta Vallarino ha conquistato l’argento individuale.E Belluno si conferma una tappa di richiamo internazionale: 45 squadre al via, tante delle quali hanno dovuto essere escluse per il tutto esaurito.Sul podio individuale assoluto il grande protagonista è stato l’ungherese Tamás Bánski, vincitore anche nella categoria Master. Tra gli Junior, invece, il migliore è stato il tedesco Elias Kammer. – Intervistati SILVIA MAGNANI (PARACADUTISTA), MONICA MAZZOCCOLI (ASSESSORA SPORT COMUNE DI BELLUNO), CORRADO MARCHET (STAFF ORGANIZZAZIONE “TROFEO CITTA’ DI BELLUNO”) (Servizio di Tiziana Bolognani)
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