27/07/2026 TREVISO – Aumentano le vittime sulla strada, sono 25 nei primi sei mesi dell’anno, i più colpiti giovani e anziani. Più sanzioni anche per la velocità, aumentate del 200% e per la guida sotto l’effetto di stupefacenti. || Cinque vittime in più rispetto allo scorso anno. È il bilancio dei primi sei mesi del 2026 sulle strade della Marca Trevigiana, dove da gennaio a giugno hanno perso la vita 25 persone. A fotografare la situazione è il Centro di Monitoraggio Incidenti della Provincia, che evidenzia come il 36% delle vittime abbia più di 60 anni, mentre il 28% abbia meno di 30.La causa più frequente degli incidenti mortali è la fuoriuscita autonoma del veicolo, responsabile di quattro casi su dieci. Seguono gli scontri frontali e gli investimenti di pedoni. Più della metà dei decessi, il 52%, si concentra nel fine settimana, tra venerdì e domenica, mentre giugno è stato il mese più tragico con sei vittime.Preoccupano anche gli utenti più vulnerabili: quasi un incidente mortale su due ha coinvolto pedoni, ciclisti o motociclisti. Tra i giovani deceduti prevalgono infatti proprio i conducenti di moto. Sono infatti 16 i morti trevigiani in moto dall’inizio dell’anno, sia nel nostro territorio che fuori provincia.Sul fronte dei controlli calano le sanzioni per uso del cellulare, cinture di sicurezza e guida in stato di ebbrezza, ma aumentano quelle per eccesso di velocità, cresciute del 200%, e per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Numeri che confermano come la prevenzione e il rispetto delle regole restino le armi principali per ridurre una tragedia che continua a colpire le strade della provincia. (Servizio di Elena Dal Forno)


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