23/07/2026 PADOVA – I casi di legionella sono in aumento nel padovano. I consigli dell’Ulss 6 Euganea per evitare gravi polmoniti. || Si annida negli impianti di aerazione, in acqua, nella terra umida. Quindi anche nei tubi dell’acqua, nelle piscine, nelle fontane. Parliamo della legionella, un batterio che causa malattie respiratorie che possono trasformarsi anche in polmoniti molto gravi. E a Padova e provincia, dall’inizio dell’anno, i casi registrati dall’Ulss 6 sono ben 38. Ecco perché la preoccupazione è forte, pensando magari alle RSA, le strutture per anziani, ma anche semplicemente alle abitazioni private. Tanto più che la diffusione della legionella può essere favorita dalle alte temperature, come quelle di queste settimane, che ne accelerano la diffusione. I casi sono aumentati, fino a raddoppiare, da due anni a questa parte. La manutenzione degli impianti e seguire i consigli degli esperti diventa così fondamentale. Quindi è consigliabile far uscire dai rubinetti acqua calda che sia almeno a 50 gradi, alzando cioè la temperatura della caldaia o del boiler. Bisogna poi evitare che si formi calcare e che l’acqua ristagni nelle tubature, quindi è utile farla scorrere spesso, sia calda che fredda, se non si usano tutti i rubinetti. Per quanto riguarda l’aria condizionata, invece, bisogna pulire e disinfettare i filtri e tutte le componenti regolarmente. – Intervistati LUCA SBROGIO’ (Dir. Dipartimento di Prevenzione Ulss 6 Euganea) (Servizio di Federico Fusetti)


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