05/07/2026 CONEGLIANO – “Mi sono divertito, appena esco lo rifaccio”, sconcertano le parole rivolte alle forze dell’ordine dal 22enne di Conegliano arrestato per la brutale aggressione di un 55enne a Milano. Venti le coltellate inflitte alla schiena, riprese nel video shock delle telecamere del locale. la vittima è tuttavia in miglioramento. Domani in carcere l’interrogatorio di garanzia del ragazzo, il pm contesta l’aggravante della premeditazione oltre ai futili motivi: “Aveva pianificato di uccidere un facile bersaglio”. L’ipotesi del disturbo psichico, con il deputato di Futuro Nazionale Gianangelo Bof fa sapere che è in previsione una riforma della legge Basaglia. || “Mi sono divertito, appena esco lo rifaccio”: sono le parole shock pronunciate di fronte alle forze dell’ordine dal 22enne di origini gambiane Lamin Saidilly, nato a Conegliano e accusato del tentato omicidio in un bar di Milano di un 55enne, accoltellato alla schiena dopo averlo scelto come vittima casuale. “Con il capo coperto da un passamontagna nero e senza proferire alcuna frase – si legge nel capo d’accusa – ha aggredito la vittima con un coltello di 21 centimetri colpendolo con 20 fendenti” alla testa, al collo, al torace e all’addome, come confermano le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti all’interno del locale. In carcere l’interrogatorio di garanzia: la Procura di Milano ha chiesto la convalida dell’arresto ritenendo sussistano il pericolo di fuga e di reiterazione del reato. Così si deduce dalle parole di Lamin: “Mi sono divertito, appena esco lo rifaccio”. La sua vittima, scelta a caso, è stata dichiarata fuori pericolo: condizioni in miglioramento, fanno sapere dall’ospedale Niguarda dov’è stato sottoposto a più operazioni. Le ferite non sono risultate profonde e la degenza non dovrebbe essere lunga. Il padre dell’aggressore, già dipendente Electrolux e sindacalista, preferisce non parlare ai nostri microfoni, ma già nelle scorse ore ha chiesto scusa per le azioni del figlio. Da una settimana se n’era andato da casa. Un ragazzo irrequieto fin dalla tenera età, ora il gesto di violenza dietro al quale potrebbe esserci un disagio psichico. E torna il tema della gestione di soggetti problematici che le famiglie non riescono a contenere. – Intervistati GIANANGELO BOF (Deputato Futuro Nazionale) (Servizio di Lina Paronetto)
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