30/05/2026 BASSANO DEL GRAPPA – In quattro devono rispondere di rapina in concorso, dopo avere adescato e aggredito un 29enne al parco di San Vito a Bassano. || Hanno attirato un 29enne bellunese nel parco intitolato a Gino Pistorello, in quartiere San Vito a Bassano, con la scusa di incontrare una fantomatica donna, conosciuta sui social. Ma quando il giovane è arrivato, lo hanno circondato e aggredito con una violenza inaudita, colpendolo a calci e pugni, fratturandogli il setto nasale e la mascella, per poi rubargli tutto quello che aveva e minacciarlo se avesse raccontato ciò che era successo. Non contenti hanno filmato la scena cruenta con un telefono cellulare. Ed é qui che 4 soggetti, due residenti a Mussolente, gli altri due, uno a Sedico, l’altro a Longarone, nel bellunese, si sono traditi. Sì perchè i carabinieri sono risaliti a loro proprio visionando quei video, salvati nel telefono di uno del gruppetto, 19 anni di Mussolente, che era stato arrestato per rapina aggravata con lesioni per un episodio che l’aveva visto agire assieme alla sorella. Proprio in quell’occasione i militari avevano sequestrato il telefono del misquilese, trovandovi dentro il video risalente a un mese prima, riuscendo così a identificare la banda. Per tutti e quattro è scattata la denuncia per rapina in concorso. Il 23enne di Longarone é stato denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale perchè non voleva consegnare ai carabinieri il suo telefono, mentre l’altro giovane di Mussolente, 18 anni, deve rispondere di detenzione di droga ai fini di spaccio perchè trovato con quasi mezzo etto di hashish in casa. L’ennesimo episodio di violenza con protagonisti giovani che preoccupa. – Intervistati ELLENA BONTORIN (Sindaca Mussolente) (Servizio di Vanessa Banzato)
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