16/04/2026 BELLUNO – Sul caso dell’abbattimento dei tigli, intanto, un esposto è stato presentato da un privato cittadino ai carabinieri forestali. Stamattina siamo tornati in via Feltre dove, apparentemente, la protesta si è placata. || In una via Feltre illuminata da un sole di stampo tardo primaverile, i pedoni cercano l’ombra dei palazzi e degli ultimi doppi filari di tigli rimasti al loro posto ma dal destino ormai segnato. Pina Balzan, titolare del Bar Casinet, ha combattuto contro il disagio provocato da quegli alberi, non per le radici che, senza manutenzione, hanno sollevato il piano pedonale dei marciapiedi, ma per il fogliame che ciclicamente ostruiva il deflusso dell’acqua dei tombini e che per due volte ha causato l’allagamento del suo bar. La gratitudine è condivisa per il benefattore, via Feltre necessitava di un intervento di sistemazione urgente. Progetto non condiviso? “Non è vero”, dicono i commercianti, “l’assemblea con il Comune era pubblica”. – Intervistati ANTONIO LANTE (TITOLARE AGENZIA ASSICURAZIONI), PINA BALZAN (TITOLARE BAR CASINET) (Servizio di Tiziana Bolognani)
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