15/04/2026 VENEZIA – E’ approdato anche a Venezia il progetto nazionale che sostiene le biblioteche penitenziarie: si chiama “Svuota la Vetrina” || Il via con un’azione performativa. Dentro, i mimi a rappresentare in vetrina la situazione detentiva, tra i libri sparsi qua e là. Fuori, la gente curiosa e stupita: davanti a una libreria improvvisamente animata.Anche a Venezia è sbarcato il progetto “Svuota la vetrina”: con i libri in dono alle detenute e ai detenuti dei carceri della città. Iniziativa culturale e sociale che mette in rete associazioni, teatro e territorio. Per una settimana una selezione di titoli viene esposta in vetrina e, al termine, acquistata grazie ai partner e a chi desidera, viene donata alle due carceri cittadine. L’iniziativa, con Il Granello di Senape, coinvolge anche il Teatro di Cittadinanza di Mattia Berto: in fase di organizzazione dei reading proprio negli istituti penitenziari con attori gli stessi detenuti. Nel progetto anche la Fondazione Rubelli e il Forum del Libro. Al termine del progetto, con la raccolta e distribuzione i libri diventeranno strumenti per percorsi di lettura e riflessione all’interno della Casa di Reclusione Femminile della Giudecca e del Santa Maria Maggiore, entrambi a Venezia. – Intervistati MARIA VOLTOLINA (PRES. IL GRANELLO DI SENAPE), MATTIA BERTO (TEATRO DI CITTADINANZA), GIUSEPPE LATERZA (LATERZA EDIZIONI) (Servizio di Annamaria Parisi)


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