01/04/2026 TREVISO – Da oggi l’obbligo di stipulare polizze contro eventi catastrofali viene esteso anche alle piccole e medie imprese, come locali e strutture ricettive. 50mila realtà interessate nella Marca. Ma la Cna solleva diverse criticità || La misura in questione è quella introdotta dalla legge di Bilancio 2024 che prevede l’obbligo di stipulare polizze contro le gravi calamità naturali come terremoti, alluvioni, frane, inondazioni. Obbligo che, dopo la proroga, viene ora esteso a tutte le piccole e medie imprese del  comparto turistico-ricettivo, attività della somministrazione di cibi e bevande, oltre alle aziende del settore pesca e acquacoltura. In provincia di Treviso si tratta di oltre 50.000 realtà produttive, molte delle quali stanno già affrontando questo nuovo adempimento. Restano però alcune criticità, come il carico fiscale con l’iva applicata alle polizze del 22.5% A oggi, poi, manca ancora il portale pubblico promesso dal Governo, simile a quello esistente per le polizze auto. .Duplice la richiesta della Cna: da un lato attivare il registro di confronto dall’altro equiparare il trattamento fiscale di queste polizze a quelle per le abitazioni private – Intervistati ENRICO FOFFANI (Direttore Cna Territoriale Treviso) (Servizio di Francesca Bozza)


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