06/02/2026 CONEGLIANO – Niente campo, niente scuse. A Conegliano la Dinamis FC si allena dove trova spazio: tra piazzali, lampioni e auto parcheggiate. || A Conegliano c’è una squadra che non si ferma davanti a nulla. Nemmeno alla mancanza di un campo da calcio. I ragazzi della Dinamis FC si allenano in strada, tra le auto parcheggiate e i lampioni c’è chi prova schemi, corre e calcia un pallone. Un calcio povero di strutture, ma ricchissimo di cuore, educazione e integrazione. Senza un campo stabile a disposizione, la società si divide tra il campo di San Martino, dove ha sede e si allenano i più piccoli, e il campo di Ogliano, condiviso con altre squadre. Quando piove e i terreni diventano impraticabili, la prima squadra e i giovani sono costretti a spostarsi nei piazzali in asfalto: davanti alla pizzeria di Ogliano, vicino alla chiesa, perfino accanto al cimitero. Una situazione che il presidente Giancarlo Barizza definisce «imbarazzante», ma che non spegne la voglia di far giocare 180 ragazzi divisi in sette squadre. Metà di loro sono extracomunitari: qui il calcio è soprattutto integrazione, rispetto e crescita. E mentre mancano fari e strutture, non manca l’educazione: spogliatoi sempre puliti, calendario delle pulizie fatto dai ragazzi, Coppe Disciplina vinte sul campo. Allenatori e dirigenti lavorano gratis. C’è perfino chi, con un passato in Serie A, oggi lava le maglie e segna le linee del campo. È un calcio eroico, fatto di sacrifici silenziosi. Un calcio che si gioca sull’asfalto, ma con una dignità che vale un prato perfetto. – Intervistati GIANCARLO BARIZZA (Pres. Dinamis FC) (Servizio di Nicola Marcato)


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