TREVISO – Domenica di vaccinazioni per gli operatori sanitari trevigiani, oltre al Ca’ Foncello la campagna è iniziata proprio oggi anche negli ospedali di Vittorio Veneto e Montebelluna, mentre c’è attesa per la task-force nelle case di riposo, in partenza dopo domani. || Prima le strutture Covid free, poi tutte le altre per un totale di 54 rsa sul territorio. Si parte il 5 gennaio e la task-force dell’Ulss 2 è pronta a operare con i vaccini a disposizione e attualmente stoccati a Vittorio Veneto. “Parliamo di circa 15 mila persone coinvolte”, illustra Paola Roma, presidente della Conferenza dei sindaci dell’Ulss 2 Marca Trevigiana. “Stiamo definendo gli ultimi dettagli”.A oggi nelle case di riposo della Marca gli ospiti positivi sono circa 330, più di 200 gli operatori.Numeri tutto sommato sotto controllo, complice la blindatura verso l’esterno delle strutture stesse, ma certo questo non basta per abbassare la guardia.Più in generale, l’obiettivo minimo per l’Ulss 2 è quello di vaccinare entro la fine di gennaio 30 mila persone impegnate sul fronte socio-sanitario. Intanto la campagna vaccinale è arrivata anche negli ospedali di Montebelluna e Vittorio Veneto, poi proseguirà a Conegliano e Oderzo il giorno dell’Epifania. Il 23 ci sarà il Vaccination day per i medici di famiglia, pediatri e dentisti. Soltanto poi si potrà iniziare con le altre categorie.Da parte loro, i sindaci, così come fatto per i tamponi e i vaccini anti-influenzali, sono pronti a trovare nuovi spazi, oltre a quelli molto ampi del Sant’Artemio, sede della Provincia. – Intervistati PAOLA ROMA (Presidente Conferenza dei Sindaci Ulss 2 Marca Trevigiana) (Servizio di Cristian Arboit)


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