MARGHERA – Col 2020 è diventato un punto di riferimento dell’intero Veneto.La Protezione Civile di Marghera è da un anno sede regionale dell’unità di crisi anti-Covid e delle conferenze stampa del presidente Luca Zaia. || E’ diventato uno dei luoghi simbolo del contrasto alla pandemia di Coronavirus in Veneto. Prima di Febbraio forse solo poco più degli addetti ai lavori sapevano dell’esistenza della sede regionale della Protezione Civile di Marghera; nel 2020 col procedere dei mesi questo edificio è diventato un indiscusso punto di riferimento, familiare a milioni di veneti.Termini amministrativi come “ordinanza” e “dpcm”, formule inizialmente ambigue come “distanziamento sociale”, vocaboli inglesi come “droplet” e “lockdown” sono rapidamente entrate nell’uso comune.La sede della Protezione Civile di Marghera è stata l’epicentro da cui partivano e partono gli aggiornamenti quotidiani sulla pandemia in Veneto e le informazioni utili ai cittadini in un appuntamento diventato imprescindibile per i nostri telespettatori.Attorno, queste strade e i suoi spiazzi sono anche diventati teatro delle manifestazioni di coloro ai quali il Covid ha portato una grave situazione di crisi economica.Da qui sono state diffuse le notizie dei primi contagi in Veneto, ma sono arrivati anche gli aggiornamenti sul progredire della ricerca e l’annuncio dell’arrivo dei vaccini. L’augurio per il 2021 è che la sede della Protezione Civile di Marghera possa presto annunciare anche la fine della crisi. (Servizio di Filippo Fois)


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