BELLUNO – Oltre 600 interventi della Polizia Provinciale, monitoraggi continui della fauna selvatica e attività d’indagine per prevenire e reprimere gli illeciti legati all’attività venatoria . La Provincia ha presentato il resoconto 2020 del settore faunistico e del lavoro degli agenti. || 135 interventi per sinistri stradali con fauna selvatica, 438 interventi di recupero di fauna selvatica morta/in difficoltà, 103 sopralluoghi di accertamento presso allevamenti colpiti da attacchi da grandi carnivori, 11 interventi della squadra cinofila antiveleno (l’unica operativa nell’area delle Alpi orientali), oltre 500 persone controllate in luoghi isolati, in ambito montano e rurale. Sono solo alcuni dei dati dell’attività svolta nel corso dell’anno dalla polizia provinciale di Belluno che stamani ha presentato il proprio consuntivo: numeri importanti anche nell’ambito delegato di polizia amministrativa e giudiziaria che ha portato a elevare 39 verbali amministrativi, e al deferimento di 11 persone all’Autorità giudiziaria (nel 75% dei casi per violazioni delle norme sulla caccia: uccisioni o catture di animali protetti, con mezzi vietati, o mancato rispetto delle distanze di sicurezza da strade o abitazioni); nell’ambito di queste operazioni, sono stati sequestrati 13 mezzi di caccia vietati, 17 esemplari catturati illecitamente, di cui 12 restituiti all’ambiente naturale. Certo il Covid quest’anno ha limitato e di molto il lavoro svolto sul territorio, ad esempio quello dedicato al monitoraggio della fauna selvatica e perciò il 2020 si conclude con stime di massima relative alla presenza di caprioli, cervi, mufloni, camosci. Complessivamente circa 35 mila ungulati selvatici mentre per i grandi predatori è stato possibile accertare il passaggio a casera razzo dell’orso Francesco, un esemplare di circa 8 anni, di verificare la presenza di almeno 7/8 branchi di lupi e di aver individuato il ritorno in Comelico dello sciacallo dorato. Le denunce per i danni causati dalla fauna selvatica sono pari a 290 mila euro di richieste, 104 le richieste di indennizzo per i danni causati dal lupo.Il 2020 per il settore caccia e pesca della provincia si conclude con un doppio successo sul fronte giudiziario. Il calendario venatorio, per due volte oggetto di impugnative d (Servizio di Tiziana Bolognani)


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