SAN BIAGIO DI CALLALTA – Cordoglio in tutto il Veneto per la morte di Pierre Cardin, trevigiano di San’Andrea di Barbarana. Da qui la sua famiglia emigrò in Francia, dove divenne un mito assoluto. || E’ partita da una casa di San’Andrea di Barbarana in comune di San Biagio di Callata, l’epopea di Pietro Costante Cardin, poi diventato l’inimatibile Pierre Cardin.E’ qui che nasce il 2 luglio 1922 in una famiglia di facoltosi agricoltori, finiti in povertà dopo la Grande Guerra.Una miseria che spinse la famiglia a trasferirsi in Francia, dove da apprendita in un piccolo negozio diventa, dopo una lunga gavetta, primo sarto della maison Christian Dior.Nel 53, poco più che 30enne, fonda la sua casa di moda. Il suo stile è futurista, i suoi tagli geometrici. E’ l’inizio del mito.Cardin diventa anche imprenditore immobiliare, acquista ristoranti e hotel, tornando alla ribalta – nel suo Veneto – con il progetto avveneristico della torre cardin a Marghera, ma nel 2013 l’opera viene archiviata per una serie di niet.Ma Venezia e il veneto sono sempre state nel suo cuore.”Piangiamo la morte di un figlio della nostra terra”, afferma il sindaco di San Biagio Alberto Cappelletto, di genio parla invece Mario Conte, sindaco di treviso, città che gli aveva conferito la cittadinanza onoraria. A ricordarlo lo stesso governatore Zaia. “Un personaggio eclettico, il primo stilista occidentale ad arrivare in Cina. E’ stato un veneto illustre”. – Intervistati PIETRO LORENZON (Ex Comandante dei vigili urbani di San Biagio di Callalta), LUCA ZAIA (Presidente Regione Veneto) (Servizio di Cristian Arboit)


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