MONSELICE – La testimonianza della dottoressa Lucia Leone dell’ospedale di Schiavonia, tra le prime a ricevere la dose di vaccino anticovid. Il medico lancia un appello a tutti i colleghi “il vaccino lo dobbiamo fare tutti, per curare al meglio i pazienti” || La cuffia, il camice, Lucia Leone direttrice del reparto di malattie infettive di Schiavonia ha appena finito il suo turno in corsia. Non si è mai fermata e subito dopo aver ricevuto la prima dose di vaccino anticovid è tornata a curare i tanti malatti ricoverati nel covid hospital padovano. Il 21 febbraio è la data spartiacque, il prima e il dopo che ha segnato le vite di tutti. I medici e gli operatori della sanità da 10 mesi non riescono più a vivere rilassati, per questo hanno accolto il vaccino con grande felicità.Il 27 dicembre è iniziata la strada d’uscita da questo tunnel. Il vaccino deve arrivare a tutti, è impensabile che ci siano medici che non si vogliono immunizzare sostiene la responsabile delle malattie infettive dell’ospedale di Schiavonia.La dottoressa Leone il giorno 19 gennaio ha l’appuntamento per ricevere la seconda dose di siero, dopo una settimana circa sarà immunizzata e così sta pensando alla prima cosa che farà per ritornare alla normalità, come quella di un ballo, una sua grande passione che il covid ha cancellato. – Intervistati LUCIA LEONE (Direttrice Malattie Infettive Ospedale Schiavonia) (Servizio di Valentina Visentin)


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