28/12/2023 PIEVE DI CADORE – La telemedicina sbarca anche nei rifugi : presentata dall’Ulss 1 una sperimentazione innovativa per l’alta montagna. || Portare la sanità il più vicino possibile al paziente.E’ un indirizzo dell’ULSS 1 Dolomiti che ora si concretizza attraverso un progetto di telemedicina che riguarda i rifugi alpini.Tanti i rifugi, tantissimi i frequentatori, e purtroppo, tra loro, anche chi può sentirsi male.Nasce così il progetto “Rifugi sani e sicuri” con l’impiego di uno strumento innovativo dato in uso in via sperimentale al Rifugio Faloria.Un dispositivo, che in realtà costa solo 5mila euro, che come detto verrà sperimentato durante l’inverno in un solo rifugio; poi, dopo gli eventuali necessari aggiustamenti in altri 9, scelti con l’aiuto del CAI: da Auronzo ad Alleghe, da Zoldo ad Arabba.L’acquisto dei dispositivi avverrà grazie ai Fondi per i Comuni Confinanti. – Intervistati GIUSEPPE DAL BEN (COMMISSARIO ULSS 1 DOLOMITI), SANDRO CINQUETTI (DIRETTORE SISP ULSS 1 DOLOMITI), GIULIO TRILLO’ (DIRETTORE SUEM 118 ULSS 1 DOLOMITI) (Servizio di Fabio Fioravanzi)


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