27/12/2023 VENEZIA – Nel veneziano il settore dell’edilizia ha vissuto un buon 2023 con ottime prospettive future per l’apertura di numerosi cantieri di grandi opere pubbliche. Ma a preoccupare gli imprenditori è l’assenza di manodopera, un fenomeno che sta assumendo dimensioni allarmanti. || In provincia di Venezia non è buono solo lo stato dell’edilizia, lo sono anche le sue prospettive. All’orizzonte si profila infatti una lista infinita di nuovi cantieri: si tratti della Via del Mare, della Romea Commerciale, della nuova bretella ferroviaria per il Marco Polo, dei collegamenti verso cortina in vista delle Olimpiadi, del Bosco dello Sport, delle opere complementari per il Mose. E il 2024 è anche l’anno dei cantieri finanziati coi fondi PNRR.Anche l’edilizia si trova dunque a fronteggiare un problema che in queste dimensioni appare inedito in un paese che fino a poco tempo fa si trovava all’opposto impegnato nella lotta alla disoccupazione. – Intervistati GIOVANNI SALMISTRARI (PRESIDENTE ANCE VENEZIA), ANTONIO VESPIGNANI (DIRETTORE ANCE VENEZIA) (Servizio di Filippo Fois)


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