20/12/2023 TREVISO – Il caso di Vanessa Ballan, lo stalking e la mattanza. Il killer è in carcere a Santa Bona. “Ci sono gli elementi per l’ergastolo”, dice la Procura. || E’ stato trovato così, dopo 11 ore di fuga, Bujan Fandaj. Carabinieri in borghese si erano piazzati davanti la sua casa di San Vito di Altivole, qui è ritornato dopo aver vagato per tutto il giorno, tentando anche dei depistaggi, così li definisce lo stesso Procuratore Martani.Il 41enne kosovaro – hanno ricostruito gli inquirenti – è arrivato in via Fornasette a Spineda in bicicletta, entrando dal retro della villetta. Con sè un borsone pieno di armi improprie, due coltelli, un martello, usato per sfondare la vetrata e introdursi nell’abitazione.Vanessa era al primo piano, se l’è trovato di fronte. L’uomo la picchia prima a mani nude sulla testa e sul volto, poi il coltello. 7 i fendenti letali al torace. La lama insaguinata viene lasciata in un lavandino.Il delitto nella tarda mattinata. A dirlo la conversazione whatsapp tra Vanessa e il compagno Nicola, poi rinacasato a mezzogiorno.Vanessa e Bujan avevano avuto una relazione iniziata nel 2022, dice Martani, poi la decisione di lei di interromperla. Il kosovaro non accetta e inizia uno stillicidio di messaggi e minacce, anche quella di diffondere materiale video intimo.In una occasione al supermercato, l’uomo avrebbe anche detto “Ti ammazzo” alla donna. Esasperata, Vanessa, il 26 ottobre denuncia. I carabinieri vanno a casa di Bujan, c’è una perquisizione. Sembra che questo basti per calmarlo.Nelle prossime ore, scatterà l’interrogatorio. L’imputazione è quella di omicidio con 4 aggravanti. – Intervistati MARCO MARTANI (Procuratore Treviso) (Servizio di Cristian Arboit)


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