28/11/2023 VENEZIA – Un video ripreso con un cellulare dal Ponte delle Guglie mostrerebbe gli attimi seguenti l’assassinio del 25enne tunisino ucciso sabato sera in un bar di San Geremia. Tra le piste battute dagli inquirenti lo spaccio di droga. || Meno di venti secondi ripresi con un cellulare dal Ponte delle Guglie, mostrano quelli che dovrebbero essere gli attimi immediatamente seguenti alla sparatoria in cui sabato sera è stato ucciso il 25enne tunisino Khalil Mallat in un bar in Salizada San Geremia. Poche ore dopo ci sarebbe stato l’arresto del 33enne veneziano Raffaele Marconi da parte dei Carabinieri.Il video sta girando per i cellulari di mezza Venezia ed è stato ripreso da diversi mass-media. Un uomo percorre Rio Terà San Leonardo in direzione Rialto, siamo a pochi metri dal luogo della sparatoria, imbraccia quello che appare il fucile a canne mozze utilizzato nel delitto. Scosta i numerosi passanti che incrocia in una via trafficata come sempre il sabato sera. Nei primi fotogrammi si riesce anche a leggere l’ora, per una brevissima e casuale ripresa di un orologio, più o meno le 23:20. Di fronte all’uomo che si allontana una seconda persona, non si capisce se stia fuggendo, sabato sera secondo testimoni il fucile si sarebbe inceppato dopo essere stato puntato su di un secondo tunisino, o si trattiqualcuno che si trovava assieme e che lo sprona ad accelerare il passo.Raffaele Marconi è stato arrestato la notte stessa del fatto. L’arma, detenuta illegalmente un fucile a canne mozze calibro 12, privo di matricola, è stata ritrovata in un canale.Le indagini devono chiarire i motivi di ciò che è successo, una lite scoppiata per futili motivi come un apprezzamento alla moglie del veneziano convincono poco gli inquirenti che stanno battendo anche la pista dello spaccio di droga. (Servizio di Filippo Fois)


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