10/11/2023 TREVISO – Due nuovi macchinari sono arrivati al reparto dei rianimazione dell’Ulss 2 grazie ad una raccolta fondi senza precedenti. Visibile l’emozione tra i sanitari || E’arrivata dopo 5 anni di fatica, grazie ad una raccolta fondi senza precedenti. Una macchina che consentirà anche di monitorare le funzioni elettriche del sistema nervoso di un paziente in coma e prevedere le possibilità di recupero. Un’aiuto fondamentale per i medici dell’Unhità operativa complessa di anestesia e rianimazione che quotidianamente si relazionano con le famiglie di pazienti spesso in condizioni disperate. Nel presentarla il Dottor Guido Dall’Acqua responsabile dell’ unità operative di neuroanestesia e terapia intensiva neurochirurgica non ha trattenuto le lacrime. E’ un mircolo che si realizza per l’ospedale partito con la raccolta fondi dell’Associazione Alir Fabio Fabris, presieduta da Marina Cavanna, 5 anni fa, raccolta poi interrotta dal Covid. Il primo a donare il sindaco di Pieve di Soligo Stefano Soldan, che ha devoluto un euro per ogni suo cittadino. La donazione più sostanziosa, 35mila euro da parte dell’azienda Nonno Nanni. I macchinari andranno sostituire quelli ormai obsoleti o non funzionanti: aziende, enti pubblici , parrocchie e privati, una vera e propria gara di solidarietà che nemmeno il Covid è riuscito a fermare. – Intervistati GUIDO DALL’ACQUA (RESP. UOS NEUROANESTESIA E TERAPIA INTENSIVA NEUROCHIRUGICA), PAOLO ZANATTA (DIRETTORE UOC ANESTESIA E RIANIMAZIONE TREVISO) (Servizio di Anna De Roberto)


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