BELLUNO – Scende in piazza la protesta fra oggi e domani nei principali capoluoghi italiani. La cosiddetta “marcia della Liberazione” contro la strumentalizzazione del diritto alla salute. In piazza dei Martiri stamattina c’eravamo anche noi. E la tanto sbandierata libertà di pensiero si è tramutata nella strenua opposizione al diritto di informare. || L’appuntamento in piazza per la Giornata del Risveglio è stata organizzata in molti capoluoghi italiani dal gruppo Marcia della Liberazione che oggi a Belluno ha perso l’occasione per esporre in piena libertà le proprie ragioni impedendo alla nostra troupe di svolgere il proprio lavoro che è quelle di fare domande.L’obiettivo del raduno in Piazza dei Martiri? Quello di contestare al governo la violazione delle libertà costituzionali della persona. Molti tra i partecipanti, successivamente identificati dagli adenti della Digos, si sono infatti presentati senza mascherina.Dal banchetto con il megafono parole di contrarietà nei confronti delle limitazioni imposte da leggi e Dpcm. “Si sono oltrepassati i limiti per un Paese democratico” hanno riferito i partecipanti alla manifestazione, dimenticando che la libertà di stampa, come la libertà di parola e di pensiero, sono sanciti costituzionalmente dall’articolo 21. Che in Piazza dei Martiri è stato violato. (Servizio di Tiziana Bolognani)


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