30/09/2023 BELLUNO – Emergenza immigrati, la Croce Rossa di Belluno resta col cerino in mano, unica realtà a gestire la situazione. || La tenda allestita a Villa Bizio Gradenigo a Cavarzano per gestire entro 12-24 ore l’accoglienza in emergenza non è la soluzione. L’arrivo quotidiano dei profughi a Belluno non può essere delegato in esclusiva alla Croce Rossa il cui compito, in accordo con la Prefettura, è quello di accogliere e trasferire i migranti da Mestre a Belluno. Tuttavia l’associazione resta in prima linea.Ieri l’apice è stato raggiunto nel pomeriggio, sotto il loggiato della Prefettura, dove per un po’ si è pure pensato di portare i sacchi a pelo per 6 migranti per i quali non c’era possibilità di alloggio. Poi la coincidenza fortunata.Ma così non si può andare avanti. Gli arrivi si susseguono. Fra oggi e domani la Croce Rossa farà la spola con Mestre per trasferire in provincia altri 4 migranti. “Cosa aspetta il Comune ad aprire l’ex scuola di Orzes” si chiede la capogruppo di Insieme per Belluno Bene Comune? – Intervistati PAOLA ZANNONI PRESIDENTE CROCE ROSSA ITALIANA BELLUNO (AL TELEFONO), LUCIA OLIVOTTO (CAPOGRUPPO INSIEME PER BELLUNO BENE COMUNE) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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