30/09/2023 PELLESTRINA – Mentre si attende l’esito dell’autopsia che rivelerà le cause della morte di Bruno Modenese, salgono a tre gli indagati iscritti nel registro. Due infermieri e ora anche un medico. || Oltre ai due infermieri, con l’iscrizione al registro degli indagati per omicidio preterintenzionale in concorso dello psichiatra che ha accolto in reparto Bruno Modenese, la notte del 16 settembre, salgono a tre le persone che potrebbero essere responsabili della sua morte. Arrivato al Pronto soccorso dell’ospedale Civile di sua iniziativa perché da giorni non stava bene, Bruno era poi stato accompagnato in stato agitazione in reparto, dove secondo una prima ricostruzione sarebbe andato in escandescenze, forse alla vista di un ago, di cui aveva paura, e per palcarlo potrebbero avere usato la violenza che poi l’ha portato alla morte. Ma solo l’autopsia, il 5 ottobre, potrà stabilire con certezza cosa sia accaduto.I consulenti medico legali dovranno stabilire «quale sia stata la causa del decesso di Bruno Modenese, se riconducibile a condotte violente o se siano intervenuti fattori esogeni, anche di ordine chimico-tossicologico o di altra naturai». – Intervistati AVV. AUGUSTO PALESE (LEGALE FAMIGLIA MODENESE) (Servizio di Ilaria Marchiori)


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