28/09/2023 PELLESTRINA – Mentre prosegue l’inchiesta sulla morte di Bruno Modenese, per la quale sono indagati due infermieri dell’ospedale civile di Venezia con l’accusa di omicidio preterintenziolale, ieri sera a Pellestrina in mille in marcia nella fiaccolata per chiedere giustizia || Quasi mille persone hanno partecipato a Pellestrina alla fiaccolata organizzata in memoria di Bruno Modenese, il 45enne ricoverato in ospedale e poi morto, ritrovato con il viso tumefatto e alcune fratture. Una vera e propria processione, aperta dalla croce, simbolo di rinascita, e poi con centinaia tra familiari, amici e cittadini dell’isola. Tra loro, a chiedere giustizia, anche il fratello e il papà di Bruno.In attesa dell’autopsia, che sarà eseguita il 5 ottobre, sono ancora molte le questioni aperte, e le circostanze da chiarire. Da stabilire eventuali responsabilità, compito dei magistrati che stanno indagando, e che al momento avrebbero iscritto nel registro degli indagati due infermieri.La folta partecipazione alla fiaccolata testimonia il sostegno della comunità di Pellestrina ai familiari di Bruno, una vita da pescatore. – Intervistati SERGIO MODENESE (Papà di Bruno), EMANUELE MODENESE (Fratello di Bruno) (Servizio di Federico Fusetti)


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