TREVISO – La reazione ai nuovi provvedimenti delle associazioni di categoria e dei commercianti ma anche dei ristoratori. || Non vietare gli accessi ma gestire e regolare i flussi, la differenza per i commercianti non è sottile, e per questo i provvedimenti di Comune e Regione trovano oggi il loro benestare. Più duro invece il Presidente di Treviso Imprese Unite, Andrea Penzo Aiello che ha definito l’ordinanza regionale l’ennesimo attacco all’indotto: una scelta troppo ottimista perchè convinta che i clienti dei comuni bastino a sostenere per 20 giorni le spese fisse dei negozi di vicinato. Troppa incertezza per Aiello, secondo il quale le norme per il consumatore generano confusione, dice Aiello, mentre di regole certe e condivise parlano anche gli stessi ristoratori nel limbo da settimane, con ricadute pesantissime sulle loro attività. Tutti chiedono ristori certi a fronte di chiusure natalizie. – Intervistati FEDERICO CAPRARO (PRES. ASCOM TREVISO), LORIS BELLE’ (RISTORANTE DA LORIS – HOTEL AL PARCO), EDI SIGNOROTTO (ENOTECA CORTE DEL MEDA’), GUIDO ALBERTINI (RISTORANTE ALBERTINI) (Servizio di Anna De Roberto)


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